Introdotto e implementato nel nuovo Codice della Strada, l’alcolock è la la predisposizione del blocco motore mediante etilometro. Si tratta di un dispositivo che misura il tasso alcolemico del driver e non consente l’avvio dell’automobile in caso di superamento dei limiti. Ma attenzione: i dispositivi autorizzati dal Ministero (secondo quanto pubblicato sullo stesso Portale dell’Automobilista) sono solo due.
I DISPOSITIVI ALCOLOCK AUTORIZZATI
Conosciuto anche con la sigla IID (Ignition Interlock Device) o BAIID (breath alcohol ignition interlock device) non è propriamente un Adas, perché di fatto non aiuta il guidatore nelle manovre. L’Alcolock è un “sorvegliante” alla guida, poiché se il tasso alcolemico è alto, impedisce l’accensione del motore.
I dispositivi autorizzati sono due: il Breatech Alcolock B1000 e lo Zaldy Alcolock.
BREATECH ALCOLOCK B1000
- dati costruttore Autobynet
- elenco degli installatori autorizzati
- modelli di autoveicoli su cui il dispositivo è installabile
ZALDY ALCOLOCK
- dati costruttore Zaldy
- elenco degli installatori autorizzati
- modelli di autoveicoli su cui il dispositivo è installabile
Lo strumento è molto simile all’etilometro elettronico utilizzato dalle forze dell’ordine. L’Alcolock viene installato sulle auto in modo da farlo diventare un passaggio obbligato per accendere il motore. Bisogna soffiare nell’apparecchio appena ci si siede alla guida, una sorta di test per dimostrare di essere in grado di guidare.
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L’ALCOLOCK NEL NUOVO CODICE DELLA STRADA
L’alcolock è stata una delle tante misure inserite nel nuovo Codice della Strada 2024, entrato in vigore il 14 dicembre dello scorso anno. Quest’ultimo ha introdotto l’obbligo anche in Italia di installare questo dispositivo sui veicoli di specifici conducenti (che vedremo a breve).
QUAL È IL LIMITE DI ALCOL ALLA GUIDA?
Lo scopo dell’Alcolock è chiaro: ridurre il rischio di incidenti per guida in stato di ebbrezza. Il limite è impostato a seconda dei valori previsti dalla legge, in Italia la soglia è di 0,5 g/litro ma i valori in Europa sono molto variabili: si passa facilmente da 0 a 0,8 g/l di alcol nel sangue con tolleranza zero solo per i conducenti professionisti e i neopatentati. Per questo motivo, l’alcolock è configurato dai produttori di auto con i valori previsti dal Paese di destinazione della vettura.
PER CHI È OBBLIGATORIO?
In alcuni Paesi europei i sistemi Alcolock sono obbligatori per alcune categorie di driver, ad esempio:
- Chi guida veicoli commerciali, mezzi pesanti, scuolabus
- Chi si sta riabilitando dopo essere stato sorpreso in guida di stato di ebrezza
QUANDO PUÒ ESSERE DISATTIVATO?
Generalmente, in caso di emergenza o se l’Alcolock è fuori uso, è possibile bypassarlo per avviare l’automobile. Queste attivazioni senza Alcolock vengono registrate.
È ovviamente possibile cambiare guidatore, nel caso il primo driver avesse superato i limiti consentiti. In questo caso, è sufficiente ripetere il test (e superarlo) per mettersi alla guida.
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L’ALCOLOCK È AFFIDABILE?
Come accademia per molti dispositivi a metà strada tra l’essere analogici ed elettronici, l’Alcolock deve essere controllato e tarato da un riparatore ogni 12 mesi. Ad ogni modo, il freddo intenso è un fattore che ne rallenta il funzionamento. Un altro fattore assolutamente da valutare è se il sistema possa essere influenzato da altre sostanze (dentifricio, medicinali, alcuni alimenti).
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