C’è tutta un’idea del lusso e dell’auto quale status symbol che Byd è chiamata a scardinare o, quantomeno, contestare con Yangwang Altior, prossima novità al debutto il 5 novembre. Un’ammiraglia che va dritta nel mondo da sempre presidiato da Rolls Royce, Bentley, Mercedes. Guidare una Rolls Royce per decenni ha rappresentato un concetto, piuttosto universale, della più alta esclusività, lusso e comfort applicati su quattro ruote.
Yangwang Altior proverà a inserirsi nelle gerarchie e non sarà facile farlo a colpi di materiali pregiati, alti livelli di personalizzazione, cura artigianale del montaggio. L’asso nella manica dell’ammiraglia, che oltre al nome – Altior, dal latino, “più in alto” – ha mostrato i primi teaser sul design, sarà ancora nell’elemento tecnologico.
YANGWANG ALTIOR, PRIMA BYD CON BATTERIA STATO SOLIDO?
Potrebbe essere la prima auto “di serie” a proporre la batteria allo stato solido – e non semi-solido, già annunciata da MG Motor – per alimentare i quattro motori elettrici da circa 1.300 cavalli, stando alle indiscrezioni.
Stella Li, nelle scorse settimane ha rassicurato sulla capacità di Byd di essere pronta alla sfida tecnologica delle batterie allo stato solido, annunciando il primo modello su strada nel 2027. Sarà, evidentemente, una vettura estremamente di nicchia la Yangwang Altior, che in Cina dovrebbe posizionarsi sui 300.000 dollari di prezzo, al cambio con lo yuan; dotarla della batteria allo stato solido rappresenterebbe, in effetti, una giustificazione a quell’aggettivo comparativo, “più in alto”, scelto per il nome.
Rimane la sfida per accreditarsi presso un pubblico internazionale che da un lato, in marchi come Bentley, Mercedes, Rolls Royce, ha dei simboli con una storia scritta dalle grandi berline di lusso, dall’altro potrebbe vedere in Yangwang Altior una visione alternativa di esclusività. Verrà presentata negli Emirati Arabi Uniti, una scelta che quasi sembrerebbe puntare al pubblico di riferimento, oltre al mercato interno, dove sul terreno del lusso e della fascia alta del mercato, molti costruttori europei hanno sofferto sui volumi di vendita per il calo della domanda nel segmento specifico.
DESIGN CLASSICO
Altior ha mostrato i primi particolari del design, definito su linee sobrie, classiche e proporzioni da vettura termica anziché elettrica. Sotto al lungo cofano anteriore è alta la curiosità per scoprire se e quale soluzione alternativa di frunk avranno sviluppato i tecnici, essendoci molto spazio libero da sfruttare vista l’assenza di un motore termico.

Il particolare dei fari anteriori svela una lavorazione effetto diamanti dei proiettori, dietro ai quali scopriremo il 5 novembre quale tecnologia è presente. Da ammiraglia votata all’offerta della massima qualità della vita a bordo, le sospensioni attive DiSus-M dovranno garantire il totale isolamento dell’abitacolo dalle minime imperfezioni dell’asfalto. Il riferimento, ancora un volta, è nel “Tappeto magico” celebre in Rolls Royce.
Come l’ammiraglia Ghost del marchio inglese, Yangwang Altior ha scelto le portiere posteriori ad apertura controvento, che hanno il pregio di rendere l’ingresso a bordo molto più agevole e comodo. Secondo le anticipazioni diffuse in Cina, l’ammiraglia di Byd – che verrà affiancata nel 2027 da un modello suv, sempre dalle dimensioni maxi, in quota 5,5 metri come atteso sulla berlina – potrebbe dichiarare un’autonomia di marcia superiore ai 1.000 km nel ciclo WLTP (1.200 km CLTC).
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