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Amsterdam, Edimburgo, Stoccolma: le città che vietano la pubblicità di auto

Amsterdam, Edimburgo, Stoccolma: le città che vietano la pubblicità di auto
Lo fanno per ridurre il desiderio e la visibilità di prodotti ad alto impatto ambientale (le pubblicità di auto elettriche sono ammesse, ma non sempre).

IN QUESTO ARTICOLO

Dal primo maggio 2026, Amsterdam è diventata la prima capitale europea a vietare la pubblicità di auto a combustione interna (benzina e diesel), insieme a carne e voli low-cost, in tutti gli spazi pubblici comunali.

IL CASO DI AMSTERDAM

Il divieto riguarda specificamente la pubblicità esterna su cartelloni stradali, pensiline dei tram e stazioni della metropolitana.

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Il provvedimento è parte del Clean Air Action Plan per rendere Amsterdam una città a zero emissioni entro il 2050. Le autorità locali, spinte dai partiti ambientalisti, mirano a ridurre il desiderio e la visibilità di prodotti ad alto impatto ambientale e derivati da combustibili fossili.

Con solo 250 auto ogni mille abitanti (molto meno rispetto alla media italiana), Amsterdam scoraggia da anni l’uso del mezzo privato. Questo è solo l’ultimo passo, una questione probabilmente più di immagine che di sostanza.

IN FRANCIA

La Francia ha adottato misure simili, ma con obblighi nazionali che trattano le auto quasi come le sigarette.

Immagine da autojournal.fr

Dal primo marzo 2022, ogni pubblicità automobilistica in Francia (TV, radio, stampa e digitale) deve includere per legge uno dei tre messaggi che incoraggiano la mobilità sostenibile, accompagnati dall’hashtag #SeDéplacerMoinsPolluer (Spostarsi inquinando meno):

  1. “Per i tragitti brevi, privilegiate la camminata o la bicicletta”
  2. “Pensate al car pooling”
  3. “Per l’uso quotidiano, prendete i mezzi pubblici”

La Francia ha vietato la pubblicità diretta di prodotti energetici legati ai combustibili fossili (benzina, diesel), ma non ancora delle auto stesse.

EDIMBURGO VIETA LE PUBBLICITÀ DI SUV (ANCHE ELETTRICI)

La capitale scozzese dal giugno 2024 ha deciso di bandire le pubblicità di “prodotti ad alto tenore di carbonio” da tutti gli spazi di proprietà del comune, inclusi cartelloni stradali, pensiline dei bus e schermi digitali.

Non solo sono bandite le pubblicità di auto alimentate a benzina o diesel, ma anche le pubblicità di Suv di ogni tipo, anche se elettrici. 

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Oltre ai cartelloni, le aziende automobilistiche come le compagnie aeree, le compagnie petrolifere, le navi da crociera e i produttori di armi non possono più sponsorizzare eventi o partnership organizzate dal Comune.

STOCCOLMA

Stoccolma – dove già nel centro è vietato l’accesso a quasi tutte le auto a benzina e diesel – vieterà la pubblicità di auto a combustibile fossile e voli aerei a partire dall’estate 2026. Il divieto riguarderà tutti gli spazi pubblicitari di proprietà della città (cartelloni, pensiline, stazioni).

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L’obiettivo è sempre quello: eliminare la promozione di prodotti e servizi “climalteranti”, inclusi i viaggi aerei e i veicoli con motori a combustione interna.

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