Con il patrocinio di

Auto usate, cresce l’interesse per elettriche e ibride

Auto usate, cresce l’interesse per elettriche e ibride
Secondo l’Osservatorio Second Hand Economy 2025 di Ipsos Doxa per Subito Motori, il mercato dell’usato continua a rafforzarsi in Italia. Il diesel resta la motorizzazione più cercata, ma elettriche e ibride avanzano e, insieme, superano le auto a benzina nelle preferenze d’acquisto.

IN QUESTO ARTICOLO

L’auto usata non è più soltanto una scelta di risparmio. Per molti italiani è diventata un modo concreto per comprare una vettura più accessoriata, più adatta alle proprie esigenze e, in alcuni casi, anche più vicina alle nuove forme di mobilità. Secondo l’Osservatorio Second Hand Economy 2025 di Ipsos Doxa per Subito Motori, nel 2025 in Italia sono state vendute 2,1 auto usate per ogni auto nuova, con una crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente. Il comparto dei veicoli usati ha generato un volume d’affari di 11,1 miliardi di euro, confermandosi una delle aree più importanti dell’economia dell’usato.

Il dato racconta un mercato ormai centrale. Il 21% degli italiani ha acquistato un’auto usata negli ultimi tre anni, mentre il 15% sta valutando di farlo nei prossimi mesi. La ragione principale resta il risparmio, indicato dal 68% degli intervistati, ma non è l’unico motivo. Per il 28%, l’usato permette di comprare un’auto di categoria superiore o meglio equipaggiata a parità di budget. Per il 12%, soprattutto tra i più giovani, conta anche il tema della circolarità: scegliere un veicolo già esistente viene percepito come una decisione più sostenibile rispetto all’acquisto di un’auto nuova.

Diesel ancora primo, ma elettriche e ibride crescono

Nel mercato dell’usato il diesel resta la motorizzazione più scelta, con il 32% delle preferenze. Alle sue spalle, però, lo scenario sta cambiando. Le auto a benzina si fermano al 22%, mentre le ibride raggiungono il 16% e le elettriche il 14%. Sommandole, elettriche e ibride superano quindi per la prima volta la benzina nelle intenzioni d’acquisto. È un segnale importante, perché mostra che la transizione verso motorizzazioni alternative non passa soltanto dal nuovo, ma anche dal mercato di seconda mano.

La crescita delle elettriche è particolarmente evidente: in un anno sono passate dal 4% al 14% delle preferenze. A spingere questa scelta non è solo l’interesse per l’ambiente, ma soprattutto il costo di utilizzo. Il 61% di chi guarda a un’elettrica o a un’ibrida usata lo fa per ridurre le spese quotidiane. Il 42% considera invece l’usato un modo più accessibile per avvicinarsi a tecnologie che, da nuove, possono avere prezzi ancora elevati. Per il 38%, infine, conta la compatibilità con gli spostamenti di tutti i giorni.

Leggi Anche: Il credito auto è in calo, ma usato e giovani sostengono il mercato

La scelta parte dal budget

Quando si cerca un’auto usata, il primo criterio resta il prezzo. Il 25% degli acquirenti parte da una cifra massima e cerca la migliore occasione disponibile entro quel limite. È un approccio pratico: più che inseguire il modello ideale, si valuta il miglior equilibrio tra costo, condizioni, chilometraggio, dotazioni e anno di immatricolazione.

Al secondo posto ci sono le esigenze d’uso, indicate dal 16% degli intervistati. C’è chi cerca un’auto per la città, chi per la famiglia, chi per lunghi tragitti e chi ha bisogno di un modello adatto a un neopatentato. Subito dopo arriva la “freschezza” del veicolo, cioè età dell’auto e chilometri percorsi, decisiva per il 15% degli acquirenti.

Restano alcune preoccupazioni tipiche dell’usato. Il 55% degli intervistati teme problemi di affidabilità, mentre il 36% ha paura di costi di manutenzione imprevisti. Tuttavia, secondo l’indagine, questi dubbi sono in calo rispetto al passato: un segnale di maggiore fiducia verso il mercato dell’usato e verso canali di acquisto più strutturati.

Anche i giovani guardano all’usato

L’indagine smentisce anche l’idea che i più giovani siano disinteressati all’auto. Tra i ragazzi tra 18 e 24 anni, il 27% ha acquistato un’auto usata negli ultimi tre anni, contro una media nazionale del 21%. Per la Gen Z l’auto resta uno strumento di autonomia, ma il modo di sceglierla è diverso. La ricerca parte spesso online, anche dai social, ma la decisione finale passa ancora spesso dalla concessionaria, dove il confronto con un esperto aiuta a orientarsi tra motorizzazioni, costi e caratteristiche del veicolo.

Cambiano anche le motivazioni. Per i giovani il risparmio resta importante, ma pesa meno rispetto alla media: lo indica il 51% della Gen Z, contro il 68% del totale. Al secondo posto emerge la necessità di acquistare una prima auto o un modello adatto ai neopatentati, indicata dal 34% dei giovani contro il 14% complessivo. L’attenzione alla sostenibilità è più alta rispetto alla media, con il 16% delle risposte. L’elettrico, però, resta ancora poco diffuso tra i giovanissimi: si ferma al 5%, soprattutto per ragioni economiche. Tra i 18 e i 24 anni continuano infatti a prevalere diesel e benzina.

Il quadro che emerge è quello di un mercato più maturo e meno legato all’idea di compromesso. L’auto usata viene scelta per risparmiare, certo, ma anche per acquistare meglio, accedere a modelli più completi e ridurre il rischio di una spesa troppo alta sul nuovo. Il diesel resta ancora il riferimento, ma la crescita di elettriche e ibride dimostra che anche il mercato dell’usato sta entrando nella transizione energetica. Non attraverso slogan o cambiamenti improvvisi, ma seguendo una logica molto concreta: costi di utilizzo, budget disponibile e necessità quotidiane. Per molti italiani, la prossima auto elettrica o ibrida potrebbe non essere nuova. Potrebbe arrivare da un annuncio di seconda mano.

Leggi Anche: brumbrum cresce in Italia: cosa c’è dietro un’auto usata comprata online

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE