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L’Autostrada A4 ha una nuova corsia dinamica tra Cormano e Viale Certosa

L’Autostrada A4 ha una nuova corsia dinamica tra Cormano e Viale Certosa
Il progetto di potenziamento della A4, sviluppato da Gruppo Aspi e Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, interessa il tratto dall’interconnessione di Fiorenza allo svincolo di Sesto San Giovanni per un investimento complessivo di oltre 240 milioni di euro.

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La A4 a nord di Milano, tra Cormano e Viale Certosa, è il primo asset italiano dotato di un sistema di gestione dinamico a quattro corsie grazie al sistema Aid (Automatic Incident Detection), ovvero la tecnologia (sviluppata da Aspi attraverso Movyon, catalizzatore dell’innovazione tecnologica del Gruppo) in grado di rilevare le condizioni della piattaforma autostradale e di segnalare opportunamente agli automobilisti lo stato di apertura o chiusura della corsia di emergenza.

La nuova “quarta corsia dinamica“, come viene chiamata più semplicemente, è attiva in entrambe le direzioni.

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10 chilometri della A4 diventano dinamici

La nuova corsia dinamica riguarda complessivamente 10 chilometri di A4. Su questo tratto Autostrade per l’Italia riuscirà a gestire in modo smart il traffico, veicolando il flusso dei mezzi sulla corsia di emergenza quando le condizioni di traffico lo richiederanno e, ovviamente, quando la corsia d’emergenza non sarà interessata da eventi o mezzi di soccorso.

A tagliare il nastro, al fianco del ministro Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’amministratore delegato di Autostrade Roberto Tomasi.

 

Quest’ultimo ha spiegato: “Per noi è un progetto importante perché integra l’infrastruttura con il digitale per affrontare uno dei tratti a più alto picco di traffico del paese, con una media di 200mila auto al giorno e picchi fino a 240mila”. L’intervento sul tratto milanese della A4 è solo l’apripista, che potrebbe portare la stessa tecnologia su 12 dei 20 tratti autostradali gestiti dalla Società e per i quali sono già previsti 21 miliardi di euro previsti nel piano finanziario.

“Questo è il progetto più tecnologico a livello europeo”, spiega Tomasi, che potrebbe farci risparmiare 1,5 tonnellate di Co2 per ogni ora di funzionamento.

Gli altri progetti

Il progetto di potenziamento della A4, sviluppato dal Gruppo Aspi sotto la supervisione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, interessa complessivamente il tratto dall’interconnessione di Fiorenza allo svincolo di Sesto San Giovanni per un investimento complessivo di oltre 240 milioni di euro.

Nel programma di potenziamento rientrano anche una serie di iniziative a beneficio del territorio, sia in termini di abbattimento dell’inquinamento acustico che per il miglioramento delle viabilità cittadine e delle strade di adduzione al sistema autostradale, come la galleria antifonica di Cinisello Balsamo, il potenziamento del nodo di Dalmine e la riconfigurazione dello svincolo di Sesto San Giovanni. 

I flussi di traffico in aumento

Rispetto al 2019, la Società ha già registrato un incremento del traffico del 3% nella settimana dal 3 al 10 luglio. Sempre nell’ottica di ridurre le emissioni c’è poi il progetto di installare in 100 aree di servizio colonnine di ricarica veloci, praticamente una ogni 50 Km, dal prossimo settembre. 

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