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Dacia, quante novità: dalla Sandero alla Duster

Dacia, quante novità: dalla Sandero alla Duster
Dacia si è guadagnata spazio sul mercato grazie alla sua filosofia value for money, che è più del semplice "low cost". Tante le novità di prodotto attese nei prossimi anni, per soddisfare una clientela sempre più vasta.

IN QUESTO ARTICOLO

Dacia è un esempio di ottimo riposizionamento del marchio e value for money, tanto che oggi è la terza marca in Europa per le vendite a privati. 

Dacia ha deciso di incrementare la sua attrattività, dotandosi di un nuovo logo, nuove concessionarie, nuovo design e nuovi colori.

Il marchio rumeno, acquisito da Renault nel 1999, è in fermento e proporrà alla sua clientela (7,5 milioni di Dacia vendute in diciotto anni) diverse novità di prodotto. senza tradire la sua essenza.

LE BIG: SANDERO E DUSTER

Dacia Duster e Dacia Sandero sono le due vetture simbolo della Casa. Ecco come verranno riviste.

Dacia Duster

La nuova attesissima generazione del crossover rumeno sarà presentata nel 2024, sempre con un’importante varietà di motorizzazioni. Dalla Spagna sono arrivate le prime foto (camuffate) dei collaudi.

La novità principale è il passaggio alla piattaforma CMF-B che permetterà l’adozione di powertrain elettrificati. Nonostante i grandi cambiamenti, Duster resterà fedele alla propria filosofia, con prezzi di partenza sempre inferiori ai 20.000 euro.

Leggi Anche: Dacia Duster, un Suv concreto e dai prezzi competitivi

Dacia Sandero

Nel 2027 o nel 2028 arriverà la quarte generazione della Sandero, che sarà elettrica. Anci, nelle parole del CEO Denis Le Vot, si farà “”portabandiera per il percorso a basso costo del marchio verso una gamma a zero emissioni“. Elettrico a basso prezzo: l’unica via per una elettrificazione di massa, come si vede già dalle ottime performance di Dacia Spring.

 

Sebbene la Sandero elettrica disporrà della medesima piattaforma della Renault 5, la casa automobilistica lavorerà per contenere il più possibile i costi.

L’ESPANSIONE NEL SEGMENTO C: DACIA JOGGER E  BIGSTER

Il marchio programma l’espansione nel segmento C, annunciando il suv Bigster, dopo aver lanciato il crossover Jogger. L’architettura CMF-B è alla base di un progetto sempre attento al fattore prezzo.

Dacia Bigster

La Bigster è la sorella maggiore della Duster, verrà lanciata nel 2025. Il nome potrebbe cambiare, ma è basata sul concept Bigster per cui tutti la chiamano così.

dacia bigster 2025

Leggi Anche: Dacia Bigster trova casa: ecco come sarà, quando e dove verrà prodotto

Sarà nettamente più grande e spaziosa della Duster, ma manterrà il vantaggio competitivo del prezzo, con un listino che dovrebbe partire intorno ai 25 mila euro, ampiamente sotto la media del segmento di riferimento.

Dacia Jogger

A metà tra il crossover e il multi-purpose vehicle, Dacia Jogger è un veicolo estremamente pratico che in dimensioni compatte offre una quantità notevole di  spazio a bordo.

Può persino trasformarsi in uno spartano camper, grazie al pack sleep da 1500 euro.Il listino parte da 14.950 €.

E-FUELS E QUADRICICLI ELETTRICI

Il Ceo di Dacia ha annunciato la partecipazione nel 2025 come produttore alla Dakar.

La partecipazione alla Dakar

Per partecipare alla celebre competizione rallystica Dacia utilizzerà un prototipo a 4 ruote motrici che sarà svelato nel 2024, appositamente sviluppato e alimentato da carburante sintetico fornito da Aramco.

Leggi Anche: Cosa si intende per e-fuel e quali sono

L’e-fuel impiegato sulla vettura in gara verrà prodotto combinando idrogeno rinnovabile con anidride carbonica catturata dall’atmosfera, così da ottenere un carburante drop-in a basse emissioni compatibile con i motori di oggi.

“Sarà un importante banco di prova e un laboratorio di idee dove testare e provare nel migliore dei modi nuove soluzioni intelligenti in termini di funzionalità, ma anche per quanto riguarda le scelte energetiche e la messa a punto di propulsioni sempre più pulite”, ha detto Denis Le Vot.

Minicar elettrica

Secondo indiscrezioni, Dacia starebbe valutando di espandere i suoi orizzonti non solo “in alt” verso il segmento C, ma anche “in basso”, verso le microcar elettriche.

Si tratterebbe di un’elettrica ancora più piccola della Spring, in pratica un quadriciclo elettrico come la Citroën Ami o la Fiat Topolino.  Probabilmente ancora più economico e al di sotto dei diecimila euro.

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