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La strategia Duferco Energia per la ricarica delle flotte

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La strategia Duferco Energia per la ricarica delle flotte
Abbiamo chiesto a Francesco Merella, Responsabile Servizi Mobilità Elettrica, quali sono i servizi Duferco Energia per accompagnare le flotte nel percorso di elettrificazione.

IN QUESTO ARTICOLO

Duferco Energia è uno dei principali fornitori di energia e attori della transizione energetica in Italia ed è stato pioniere della mobilità elettrica. Oggi integra la rete di ricarica ad accesso pubblico con propri investimenti e dà accesso a un network di punti di ricarica in continua crescita, con un piano di sviluppo che porterà l’azienda a raggiungere i 4.000 punti di ricarica gestiti direttamente nei prossimi anni. I servizi dedicati alle flotte aziendali sono all’insegna della facilità e dell’affidabilità nell’utilizzo, con un customer care dedicato e informazioni sempre disponibili per le valutazioni delle aziende clienti.

“Partiamo dai dati e da una considerazione generale sulla improrogabilità di un impegno per la sostenibilità ambientale delle nostre azioni: in Italia oggi ci sono oltre 40.000 punti di ricarica installati a uso pubblico, raddoppiati in due anni e cresciuti di oltre il 10% solo che nel primo trimestre 2023 – a spiegarci qual è la situazione dell’infrastruttura nostrana, e il ruolo di Duferco energia, è il Responsabile Servizi Mobilità Elettrica Francesco Merella – Una crescita che potrebbe esser ancora più sostenuta se non fosse rallentata da iter autorizzativi lunghi e complessi per l’installazione e l’attivazione dei punti di ricarica e se si riducesse l’attesa per bandi come quelli dei concessionari autostradali o del governo come il bando relativo ai 713 milioni di euro destinati dal PNRR alle infrastrutture di ricarica”.

Come ha sottolineato anche Data Force nei risultati di mercato il primo trimestre dell’anno ha segnato una ripresa del mercato automotive e una crescita all’interno di questo dell’elettrico (che a marzo segna +82%), tornando vicino al 4% dell’immatricolato del trimestre (dato Motus-e). “Certamente non tutte le zone sono coperte allo stesso modo e i punti Ultra Fast superiori ai 100 kW di potenza rappresentano il 7% dell’installato ma la rete di ricarica inizia a esserci – sottolinea Merella – soprattutto in comparazione al parco circolante full electric che oggi è di poco superiore alle 180.000 auto”.

Leggi Anche: Le colonnine di ricarica crescono ad un ritmo record.

Flessibilità e costi: la strategia Duferco Energia per la ricarica

“La flessibilità è la chiave della sostenibilità economica della transizione energetica e dell’elettrificazione delle flotte aziendali. Nella flessibilità Duferco ha trovato la strada per offrire una sostenibilità che sia anche economica della transizione ecologica”.

Parlando proprio di risparmio, Merella sottolinea l’importanza del governo dei costi: “Si può avere utilizzando l’energia in date fasce orarie, perché autoprodotta da fonte rinnovabile o perché a minor costo quella di rete, in azienda e da punti per la ricarica pubblica, in ogni caso preferibilmente sempre solo certificata verde”.

La progressiva elettrificazione riguarderà sempre più le auto in pool e di servizio, e i veicoli commerciali. La ricarica e il suo costo restano però le principali incertezze che bloccano il passaggio all’elettrico di tante aziende. Se da un lato le aziende si troveranno a conciliare orari di lavoro con comportamenti nuovi (la ricarica), driver e Fleet Manager possono contare sul supporto di un fornitore di servizi, con la chiarezza delle formule contrattuali, l’affidabilità e l’intelligenza di soluzioni IT e infrastrutture di ricarica, e, soprattutto, la disponibilità ad ascoltare l’esigenza del proprio cliente.

I servizi per le flotte

Abbiamo quindi chiesto a Francesco Merella quali sono i servizi Duferco Energia per accompagnare le flotte nel percorso di elettrificazione?

Per la ricarica pubblica, il costo del servizio è variabile sulla base dei soli consumi periodici dei driver: ogni veicolo in flotta può esser dotato di un card per la ricarica, associata a un profilo Driver. A questa si aggiunge la App dedicata per individuare i punti di ricarica, avviare e gestire una sessione.

La stessa piattaforma permette di consultare lo storico delle ricariche dove è incluso il risparmio di CO2, calcolato con algoritmo validato da RINA. Un dato fondamentale per le aziende che puntano su sostenibilità e sono attente ai criteri ESG. I punti di ricarica privati sono integrabili all’interno dello stesso servizio, per esser visualizzati e attivati dai driver in App e con card.

 

Leggi Anche: Flotta elettrica, la guida all’uso.

Al Fleet Manager è periodicamente consegnato un report – sempre accessibile online per il gestore della flotta riporta il totale delle ricariche e tutte le informazioni associate a ciascun profilo – che anticipa la fatturazione e l’azienda è seguita nei semplici passi di attivazione e gestione dei singoli profili.

Infine, è disponibile per le flotte un servizio customer care dedicato in orario di ufficio che integra il servizio di supporto clienti attivo 24/7.

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