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Fleet Manager on the Road 2023: Diffondere la sostenibilità

Fleet Manager on the Road 2023: Diffondere la sostenibilità
La sesta edizione dell'evento organizzato da Fleet Magazine in collaborazione con l'Osservatorio Top Thousand ha fatto rotta, con un raid 100% elettrico, a Borgotufi, un albergo diffuso in Molise

IN QUESTO ARTICOLO

Con il titolo Sostenibilità Diffusa, gli scorsi 29 e 30 settembre si è tenuta la Sesta edizione del Fleet Manager on the Road, la manifestazione itinerante organizzata da Fleet Magazine in collaborazione con l’Osservatorio Top Thousand.

Un’ennesima edizione d’eccezione questa – dopo il grande successo dello scorso anno ad Amatrice, dove è stata consegnata una vettura in comodato d’uso al Comune -, perché è riuscita a coadiuvare un tema caldissimo nella quotidianità dei Fleet Manager, ovvero l’elettrificazione delle flotte, con un problema molto sentito in Italia, ovvero lo spopolamento dei piccoli paesi di provincia, in particolare di quelli montani. E se poi si trovano in regioni come il Molise… questo ha ancora più valore.

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Electric ride da Roma a Castel del Giudice

Il FMOR di quest’anno, quindi, ha portato 25 Fleet Manager dell’Osservatorio Top Thousand da Roma a Castel del Giudice, Isernia, con un test drive 100% elettrico – il primo test drive Btob completamente elettrico realizzato in Italia -,grazie ai modelli messi a disposizione da Byd, Volkswagen e Volvo. Un luogo sperduto del Molise dove hanno potuto scoprire l’Albergo Diffuso Borgotufi, un intero quartiere del paesino molisano un tempo disabitato, con stalle e case da recuperare che, grazie alla lungimiranza dell’amministrazione locale e dell’impegno di due imprenditori, ha dato vita a una nuova modalità di accomodation dei visitatori, che coinvolge l’intero territorio e che si basa sul recupero di un borgo disabitato. Trasformandolo in hotel. 

Volere è potere

Il percorso misto di 220 chilometri tra Roma e l’Appennino abruzzese-molisano, “selvaggio“, come affermato da più di uno dei Fleet Manager presenti, è stato facilmente coperto in meno di 3 ore con una sola sosta di ricarica di 10 minuti per il cambio auto tra i driver, auto arrivate tutte con il 30-40% di carica all’arrivo. Un’ottima notizia questa per chi mette l'”ansia da ricarica” tra i primi ostacoli per l’inserimento di modelli elettrici nelle flotte delle aziende italiane. Ricarica completata poi all’arrivo, grazie anche alla partnership del partner tecnico Scame. Insomma, e molti Fleet Manager lo hanno sottolineato, “volere è potere“, perché, e lo abbiamo dimostrato con questo inedito raid, con l’elettrico si può andare dappertutto. Anche in una regione che non esiste….

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Una strada tracciata

No, non quella che è stata percorsa nel silenzio e nella comodità dei modelli portati in questo test drive – che sono stati la Han e le Atto3 di Byd, la ID.3 Pro S, la ID.4 Pro Performance e la ID.5 GTX di Volkswagen e la XC4 e le C40 di Volvo -, ma quella che, durante il business meeting che si è tenuto in una delle sale dell’albergo diffuso, è stata annunciata come “senza ritorno“. Una scelta politico-economica – voluta o imposta non ha importanza oggi -, che ormai ha tracciato la direzione, “nonostante l’ansia da ricarica e altre problematiche, la direzione è quella. Non possiamo tornare indietro. Ma serve un ecosistema che appoggi questa transizione. Come succede in altri paesi europei” la posizione delle Case presenti. Posizione appoggiata anche da Targa Telematics: “una transizione sostenibile che la telematica può sensibilmente aiutare a rendere più facile e consapevole“. Grazie anche a nuovi servizi, come quelli erogati da W-Drive, con la nuova offerta di Pick-up and delivery o come Arval che, sottolineando come malgrado l’auto rimanga al centro anche della nuova mobilità, questa deve essere capace “di proporre nuove forme e nuovi paradigmi”. 

 

Castel Del Giudice premiato

Inaugurato nel 2016, l’albergo diffuso Borgotufi è composta 32 case indipendenti realizzate dalle ex stalle e dagli ex fienili di un borgo disabitato di Castel del Giudice, conservando le antiche pietre di tufo e le altre pietre locali con cui sono state ristrutturate. Un’operazione, che ha visto la nascita di una società pubblico-privata, con il Comune partecipare al 20%, che ha un valore sociale ed economico. Tanto che la 5ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si è tenuto a Firenze, ha premiato Castel del Giudice, insieme a Livorno, come Ambasciatrici dell’Economia Civile 2023, ritirato dal sindaco Lino Gentile, sempre presenti durante la due giorni del FMOR sul suo territorio. Anche durante la visita riservata ai Fleet Manager dell’osservatorio al Meleto, alla birreria artigianale Malto Lento e all’Apiario di comunità a pochi chilometri dal borgo. 

Visita al Meleto. Sullo sfondo Borgotufi

Il premio è dedicato ai Comuni di tutta Italia impegnati a realizzare uno sviluppo più sostenibile e inclusivo per i propri territori, prendendo ispirazione dalla Carta di Firenze e dalle sue azioni concrete a supporto dello sviluppo equo e sostenibile della comunità.

 

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