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Ford Pro AI: la telematica Ford diventa un assistente conversazionale (gratis!) per il fleet manager

Ford Pro AI: la telematica Ford diventa un assistente conversazionale (gratis!) per il fleet manager
Come poteva Ford Pro rendere ancora più semplice l'utilizzo dei dati raccolti nella sua piattaforma telematica? Attraverso l'AI. E così tutti i clienti che sfruttano il servizio avranno accesso ad una chat con un AI Agent, compreso nel prezzo dell'abbonamento.

IN QUESTO ARTICOLO

Ford ha presentato Ford Pro AI, la nuova funzionalità che si inserisce nella piattaforma di telematica Ford Pro, con l’obiettivo dichiarato di estendere le capacità del fleet manager senza sostituirle.

Il punto di partenza, ci spiegano, è un problema molto concreto: i Fleet Manager (che in molte aziende piccole e medie, oltretutto, non si occupa solo della flotta ma anche del Procurrment, HR, o logistica) oggi operano in un ambiente ricchissimo di dati, troppo: accedere a quei dati in modo utile sta diventando più un onere che una risorsa. Ford Pro AI nasce per trasformare la telematica da semplice strumento di raccolta dati a un vero e proprio motore di insight.

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Come funziona Ford Pro AI

Si tratta di una chat integrata nella piattaforma esistente, senza necessità di sottoscrivere un abbonamento separato o di adottare un nuovo strumento: l’intelligenza artificiale è parte del servizio Ford Pro Telematics già attivo.

Attraverso il linguaggio naturale, il Fleet Manager può interrogare il database e chiedere report su qualsiasi aspetto tracciato dalla piattaforma: manutenzione, multe, ore di servizio, consumi di carburante, solo per fare qualche esempio. Il sistema non si limita a restituire numeri: può anche suggerire soluzioni.

Un esempio citato durante la presentazione riguarda proprio le sanzioni per eccesso di velocità: alla richiesta di individuare i driver con il tasso più alto, l’AI fornisce un report con il dettaglio mensile e può arrivare a consigliare l’organizzazione di sessioni di coaching per i conducenti coinvolti.

A CHI SI RIVOLGE

Una delle caratteristiche più rilevanti riguarda la portata della soluzione: Ford Pro AI non è pensata solo per i veicoli commerciali leggeri, ma per l’intera flotta, comprese le vetture passeggeri, ed è disponibile anche in ottica multi-brand, per i clienti che gestiscono parchi auto misti. Una scelta che riflette, secondo Ford, le esigenze reali delle flotte più grandi, che cercano soluzioni capaci di coprire tutti i veicoli senza distinzioni.

COSA PUÒ FARE OGGI, COSA ARRIVERÀ DOMANI

Allo stato attuale, il sistema risponde a interrogazioni: è il Fleet Manager a dover porre la domanda, non è ancora prevista una funzione realmente proattiva di identificazione autonoma dei problemi. Su richieste specifiche, ad esempio in tema di costi, l’AI è comunque in grado di fornire raccomandazioni mirate per l’ottimizzazione della spesa.

Sul fronte dei dati provenienti da sensori di bordo, Ford Pro AI raccoglie già alcune informazioni utili a intercettare anomalie o eventuali incidenti, ma si tratta di un’area su cui l’azienda sta ancora lavorando con il proprio reparto tecnico. Anche la manutenzione predittiva è in fase di sviluppo: al momento il sistema si basa sugli alert generati dai sensori veicolo, ma l’uptime dei mezzi resta una priorità dichiarata per l’evoluzione futura della piattaforma.

Non è invece ancora previsto il trattamento di dati video, anche se Ford ha confermato di stare lavorando allo sviluppo di una propria soluzione.

Un punto sollevato in conferenza riguarda la gestione dei falsi allarmi operativi: Ford ha chiarito che la distinzione tra un guasto reale e un’anomalia temporanea e innocua dipende più dall’elaborazione dei dati provenienti dai veicoli che dall’intelligenza artificiale in sé e che dati imprecisi possono generare fermi macchina non necessari.

Non è invece prevista, al momento, un’interazione vocale con il sistema, anche se l’azienda non esclude di svilupparla in futuro.

INTEGRAZIONE E SILOS INFORMATIVI

Una delle sfide su cui Ford dichiara di essere concentrata il collegamento tra le diverse fonti informative per rendere il sistema progressivamente più intelligente: un lavoro che oggi include l’integrazione dei manuali veicolo e che, secondo l’azienda, potrà estendersi in futuro anche a informazioni di terze parti.

Per le flotte di maggiori dimensioni, che necessitano di integrare i dati telematici nei propri sistemi gestionali interni, è già disponibile un’API che riguarda però i dati di telematica, non ancora le funzionalità dell’intelligenza artificiale. Sul fronte dei partner esterni, Ford lavora inoltre con dispositivi plug-in di terze parti per integrare dataset aggiuntivi, ad esempio possiamo pensare a soluzioni carburante o pedaggi non native del costruttore.

COSTI, SICUREZZA E TRASPARENZA

Sul piano commerciale, Ford Pro AI non comporta un costo aggiuntivo rispetto all’abbonamento Ford Pro Telematics già sottoscritto: il prezzo del servizio varia in base al livello di abbonamento, alla dimensione della flotta e al Paese, ma l’intelligenza artificiale non incide sulla tariffa, essendo parte integrante del servizio.

Sul fronte privacy, Ford assicura che le impostazioni definite dal fleet manager vengono rispettate in modo coerente lungo tutta l’esperienza d’uso dell’AI. Quanto ai limiti di utilizzo, Ford ha dichiarato che al momento non risultano limiti di token o di utilizzo per gli account.

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