Secondo un recente studio di Geotab i mezzi pesanti, in città, sono più efficienti delle auto. Ma com’è possibile? Considerando la scorrevolezza del traffico e la quantità di carburante sprecata nella sosta a motore acceso, assegnando un punteggio da zero a 100, i risultati migliori sono proprio quelli dei mezzi operativi, ben più efficienti.
I risultati si basano su dati provenienti dai veicoli connessi, raccolti durante tutto il 2025 in sette capitali europee. I dati suggeriscono che questo possa riflettere, almeno in parte, il fatto che i viaggi vengono pianificati nelle ore meno congestionate, con una gestione ottimizzata dei percorsi che riduce l’esposizione alle condizioni di traffico più critiche.
“L’idea che i mezzi pesanti siano sempre la principale causa dell’inefficienza della viabilità urbana non trova conferma in questi dati”, ha dichiarato Franco Viganò, Associate Vice President EMEA di Geotab. “Nella maggior parte delle città europee, le flotte commerciali ottengono risultati nettamente superiori rispetto al traffico delle auto, grazie a percorsi pianificati in modo strutturato, una programmazione migliore e decisioni basate sui dati, a cui i conducenti di mezzi privati semplicemente non hanno accesso. Per gli operatori delle flotte di ogni città, il messaggio è lo stesso: più chiaro è il quadro della distribuzione dei costi, maggiori sono le possibilità di intervenire concretamente”.
I mezzi pesanti più efficienti delle auto: l’indagine Geotab
Nelle sette città analizzate, il divario tra mezzi pesanti e autovetture varia dai +26 punti di Roma ai -6 di Madrid. Roma e Berlino sono le città in cui si registra il vantaggio più marcato, grazie a finestre di accesso dedicate al trasporto merci e a reti stradali distribuite, che possono essere sfruttate efficacemente dalle attività professionali.
Parigi si colloca in una posizione intermedia, piuttosto paradossale: pur registrando il più alto tasso di inattività rilevato nello studio, i mezzi pesanti ottengono prestazioni migliori rispetto alle auto, dal momento che queste sono soggette a condizioni di traffico ancora più penalizzanti.
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Solo Londra e Madrid si discostano da questa tendenza, sebbene per ragioni diverse. I risultati della capitale britannica potrebbero riflettere un contesto normativo che penalizza in modo particolare i mezzi pesanti.

Restrizioni che non permettono ai veicoli commerciali di utilizzare le corsie riservate agli autobus, norme sulle operazioni di carico e scarico che concentrano le consegne nelle fasce orarie di per sé più congestionate e restrizioni per le zone a basse emissioni, con costi di conformità che gravano in misura maggiore sulle flotte commerciali più datate.
La sfida di Madrid è invece di natura più strutturale. Il punteggio assegnato ai mezzi pesanti è pari a 8, il più basso dell’intero dataset, a indicare che la rete stradale offre margini estremamente ridotti per operare in condizioni di traffico gestibili, indipendentemente dall’orario.
A Roma i furgoni sono più efficienti delle auto
Come detto, Roma registra il divario più ampio tra l’efficienza dei mezzi pesanti e quella delle autovetture: 63 contro 37.
I dati suggeriscono che i veicoli per il trasporto merci possono beneficiare di finestre orarie dedicate e di aree soggette a restrizioni per le auto, con una pianificazione professionale dei percorsi che li aiuterebbe a evitare i punti di congestione più critici.
I mezzi pesanti che circolano a Roma sono inoltre i più efficienti in termini di consumo di carburante tra tutte le città analizzate, con una media di 29,52 litri per 100 km e solo il 2,8% del carburante totale consumato durante le soste a motore acceso, il valore più basso dell’intero dataset.
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