Al Geotab Connect Europe 2026 di Barcellona, Franco Viganò, Associate Vice President EMEA di Geotab e Stefano Peduzzi, Vice President, Technology Solutions di Geotab – i protagonisti di questa “intervista doppia” – ci hanno aggiornato riguardo gli strumenti di telematica più utili per il fleet manager.
Il caro carburante
Uno di questi? Il controllo dei costi del carburante, tema molto caldo.
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“L’impatto del carburante sui costi operativi delle flotte commerciali è arrivato al 30%. Per capire come minimizzare questa variabile bisogna iniziare a misurare. il driver in questo ha una funzione fondamentale e deve essere coinvolto”, spiega Viganò, che cita l’esempio di una flotta operativa che – semplicemente tenendo traccia dei consumi – è riuscita a risparmiare il 2% di consumo di carburante intervenendo sulla fase di idling.

Coinvolgere il driver
Da un’indagine Geotab condotta su oltre 3.500 autisti professionisti in sette Paesi europei (di cui 500 in Italia), in Italia, il 94% dei conducenti di veicoli commerciali è favorevole al coaching basato sull’AI (a livello globale l’87%). I driver sono a proprio agio nel ricevere istruzioni immediate finalizzate a migliorare il proprio stile di guida.
Ci vuole un atteggiamento non punitivo, che integri anche aspetti di gamification per premiare gli stili di guida più virtuosi. “Un safe driver è un green driver”, sintetizza Viganò.
La video telematica intelligente che dà aiuti in tempo reale migliora gli atteggiamenti di guida dell’autista. “Avere un algoritmo di stile di guida intelligente è la potenza di Geotab, e permette di avere il controllo reale della flotta. Ad esempio, un autista che guida a pieno carico in montagna può consumare più di un collega in pianura, ma in realtà essere più performante”, spiega Viganò.
Video telematica e AI
La telematica tradizionale fatica a capire il perché di un evento, ma le soluzioni di video telematica integrata all’AI sono in grado di distinguere fra decelerazioni improvvise dovute a uno stile di guida da rivedere e una decelerazione fatta per evitare un incidente.
Un altro problema grosso per le flotte commerciali è la stanchezza: “La nostra telecamera utilizza 20 modelli di AI per identificare la distrazione e reagisce con un alert specifico all’autista. Ad esempio può dare un feedback audio invitando il driver a tirare su la testa e guardare la strada. C’è anche la possibilità di usare la telecamera solo come sensore, senza registrazione video. Ma ricordiamo che la video telematica serve anche per lo sgravio di responsabilità in caso di incidente”, spiega Peduzzi.
ChatGPT per Fleet Manager
Oltre a sviluppare modelli intelligenti che aiutano a riconoscere tutte le situazioni potenzialmente pericolose, l’AI si rivolge anche al Fleet Manager. Si passa dalla reportistica a una sistema conversazionale.
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Spiega Peduzzi: “Con l’intelligenza artificiale è possibile porre domande al sistema”. Geotab Ace è il una sorta ChatGPT che conosce la flotta e risponde in modo puntuale alle domande del fleet manager. Un amico virtuale che non risponde con numeri da interpretare, ma che dà risposte basate sui dati.
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