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Devi ridurre lo spreco di carburante in flotta? Lo puoi fare grazie ai veicoli connessi

Devi ridurre lo spreco di carburante in flotta? Lo puoi fare grazie ai veicoli connessi
Secondo il quinto report annuale di Geotab sulla sostenibilità e l’impatto ambientale, utilizzando i dati dei veicoli connessi è possibile ridurre le emissioni, diminuire i costi relativi al carburante (fino al 30% in meno nei soli tempi di sosta a motore acceso) e migliorare la sicurezza stradale.

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Solo nel 2025, i veicoli elettrici connessi di Geotab hanno percorso oltre 1,4 miliardi di chilometri, mentre le flotte hanno utilizzato i dati per prendere decisioni più informate in materia di efficienza, comportamento dei conducenti e strategie di elettrificazione: secondo il suo quinto report annuale sulla sostenibilità e l’impatto ambientale le le aziende clienti, utilizzando i dati dei veicoli connessi, sono state in grado di ridurre le emissioni, diminuire i costi relativi al carburante e migliorare la sicurezza stradale.

“La volatilità dei prezzi del carburante ci ricorda che la sostenibilità è una strategia di business – ha dichiarato Neil Cawse, Founder e CEO di Geotab – Quando sono integrate con un approccio pragmatico orientato al valore a breve termine, le iniziative di sostenibilità possono favorire sia l’efficienza, sia la redditività. Ogni miglioramento operativo rappresenta un passo immediato e misurabile verso crescita e resilienza”.

Leggi Anche: Il futuro di Geotab nei nuovi dispositivi per le flotte.

Il caso studio italiano: Autolinee Federico

Tra le aziende italiane che utilizzano i sistemi Geotab c’è Autolinee Federico, 350 dipendenti e una flotta di circa 250 veicoli.

Il costo del carburante ha storicamente rappresentato una componente significativa delle spese operative, arrivando in passato a incidere fino al 50% dei costi aziendali. Prima dell’implementazione di soluzioni telematiche, l’azienda si trovava ad affrontare una naturale complessità nel monitoraggio dei consumi effettivi. In aggiunta, l’assenza di dati oggettivi sui tempi morti — come i veicoli lasciati in sosta con il motore e l’aria condizionata attivi, particolarmente in estate — e su eventuali deviazioni di percorso, limitava le opportunità di ottimizzazione.

Al risparmio si affiancava la volontà di supportare la crescita di autisti altamente professionali — veri e propri ambasciatori aziendali — che adottassero uno stile di guida più sostenibile e consapevole, oltre ad approccio proattivo verso il passeggero, andando oltre la semplice esecuzione del compito di guida.

L’azienda doveva anche provvedere all’adempimento normativo relativo allo scarico delle schede tachigrafiche (con la memoria del tachigrafo da scaricare al massimo ogni 90 giorni, come richiesto per legge). Gestire manualmente questo processo rischiava infatti di creare inefficienze e generando costi.

A valle di tutto ciò, data la mancanza di controllo da remoto, le ore di guida e il monitoraggio dettagliato dei veicoli rappresentavano un rischio, specialmente sugli eccessi di velocità o il superamento dei tempi massimi di guida.

QUALI SONO STATI I PRINCIPALI BENEFICI DELLE SOLUZIONI TELEMATICHE IMPLEMENTATE?

Sul fronte della sicurezza e conformità, l’azienda ha registrato una riduzione di circa il 40% delle infrazioni e delle multe complessive.

Inoltre, la possibilità di accedere a dati in tempo reale è cruciale in caso di incidente, dove le informazioni sui veicoli raccolte da Geotab permettono di conoscere immediatamente informazioni cruciali, tipo la velocità del mezzo al momento dell’impatto, offrendo un supporto oggettivo sia all’azienda che al personale coinvolto.

In termini di efficienza e sostenibilità, il miglioramento dello stile di guida e l’attento monitoraggio dei tempi in sosta a motore acceso hanno portato a un risparmio di carburante del 20%. A questo si aggiunge un considerevole risparmio amministrativo: l’eliminazione dello scarico manuale ha trasformato quello che era un gravoso onere per il personale in un tangibile recupero di costo ed efficienza per l’intera organizzazione.

LE PROSSIME TAPPE NELL’OTTIMIZZAZIONE OPERATIVA

Una prima area di interesse è la manutenzione predittiva, per sfruttare appieno la capacità della piattaforma di allertare in anticipo su potenziali anomalie dei mezzi, integrando quindi gli strumenti avanzati di intelligenza artificiale già presenti.

Si aggiunge l’ottimizzazione strategica delle tratte, per determinare i tempi reali di guida e la pianificazione per ridurre il tempo di arrivo a destinazione e, di conseguenza, valutare la possibilità di servire più località e migliorare i collegamenti, in particolare con il Nord Italia.

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