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Incentivi auto: se ne parla da mesi, ma quando arrivano?

Incentivi auto: se ne parla da mesi, ma quando arrivano?
Bisognerà aspettare ancora un mese circa per l’attivazione degli ecobonus. In totale si tratterà di 950 milioni di euro.

IN QUESTO ARTICOLO

I nuovi incentivi 2024  promettono sconti sostanziosi, fino a 13.750 euro, e saranno anche per le auto a benzina e diesel, oltre che per l’usato. Ma quando saranno disponibili questi bonus?

La bozza del Dpcm è pronta e conferma l’impianto anticipato nei mesi scorsi.

Qui nel dettaglio: Gli incentivi auto 2024

Ora serve la firma di Palazzo Chigi, l’esame della Corte dei Conti, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Dpcm e l’aggiornamento della piattaforma dedicata. In sintesi: se ne riparla a maggio, a fine aprile per i più ottimisti.

VECCHI BONUS E NUOVI BONUS

L’incertezza riguardo agli ecobonus non è mai un bene per il mercato dell’auto, che a marzo  è tornato in territorio negativo (-3.7%) dopo 19 mesi di fila di crescita continua.

Leggi Anche: A marzo 2024 la prima flessione di mercato: -3,61%

Il pasticcio è che, nell’attesa dei nuovi bonus, restano in vigore quelli, meno convenienti, della vecchia campagna governativa. Gli attuali incentivi alla rottamazione prevedono:

  • 5.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica (fascia di emissioni 0-20 g/km) con rottamazione, 3.000 euro senza rottamazione.
  • 4.000 euro per l’acquisto di una ibrida plug-in (fascia di emissioni 21-60 g/km) e 2.000 euro senza rottamazione.
  • 2.000 euro solo con rottamazione per la fascia di emissioni 61-135 g/km (già esaurito)

Molto più accattivanti i nuovi sconti, che si estendono anche all’usato e variano in base all’Isee.

LA TABELLA DEGLI INCENTIVI AUTO 2024

  0-20 gr/CO2 21-60 gr/CO2 61-135 gr/CO2
  Con rottamazione Con rottamazione Con rottamazione
  Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro
Euro 0-2 11.000 euro 13.750 euro 8.000 euro 10.000 euro 3.000 euro 3.000 euro
Euro 3 10.000 euro 11.750 euro 6.000 euro 7.500 euro 2.000 euro 2.000 euro
Euro 4 9.000 euro 7.500 euro 6.000 euro 7.500 euro 2.000 euro 2.000 euro
  Senza rottamazione Senza rottamazione Senza rottamazione
  Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro Persone fisiche e giuridiche con Isee > 30.000 euro Persone fisiche con Isee < 30.000 euro
  6.000 euro 7.500 euro 4.000 euro 5.000 euro – –
  6.000 euro 7.500 euro 4.000 euro 5.000 euro – –
  6.000 euro 7.500 euro 4.000 euro 5.000 euro – –
  Limite di Spesa
  35.000 euro + IVA
(42.700 euro)
 
45.000 euro + IVA
(54.900 euro)
 
  35.000 euro + IVA
(42.700 euro)
 

Nel caso delle prime due fasce di emissione (elettriche e plug-in) lo sconto è aumentato del 25% per singoli componenti di un nucleo familiare con Isee sotto 30mila euro, arrivando così fino a 13.500 euro per le auto elettriche. I redditi bassi, inoltre, possono ottenere il bonus anche rottamando un Euro 5.

L’usato

Confermati anche gli incentivi per le auto usate, Euro 6 con emissioni fino a 160g/km di CO2 e prezzo fino a 25mila euro: l’incentivo per acquistarle è di 2.000 euro rottamando un veicolo da Euro 0 a Euro 4.

Moto, scooter, tricicli e quadricicli elettrici

Per moto, scooter, tricicli e quadricicli elettrici è previsto un contributo del 30% fino a 3mila euro che sale al 40% con rottamazione di un veicolo da Euro 0 a Euro 3.

Leggi Anche: 10 scooter elettrici da comprare nel 2024

Per i modelli non elettrici, fino a Euro 5, previsto invece uno sconto de 40% fino a 2.500 euro ma solo a condizione che il venditore pratichi una riduzione aggiuntiva di almeno il 5% e che sia rottamato un veicolo da Euro a Euro 3.

Veicoli commerciali

Per i veicoli commerciali l’ecobonus tiene conto di alimentazione, di massa totale a terra e di presenza o meno di veicolo da rottamare. Si va da un minimo di mille euro (sotto 1,5 tonnellate, motore endotermico con rottamazione) a un massimo di 18mila euro (tra 4,25 e 7,2 tonnellate, elettrico o idrogeno con rottamazione).

COME SARANNO DISTRIBUITI I FONDI

Saranno disponibili 950 milioni, che includono anche gli avanzi degli incentivi del 2023. Ecco come sono ripartiti, in ordine decrescente:

  1. 402 milioni per le termiche o full hybrid  (61-135 grammi CO2/km)
  2. 240 milioni per l’acquisto o leasing di auto elettriche 
  3. 140 milioni per le ibride plug-in (fascia 21-60). 
  4. 53 milioni per i veicoli commerciali
  5. 50 milioni per il noleggio a lungo termine 
  6. 32,5 milioni per moto, scooter, tricicli e quadricicli  elettrici
  7. 20 milioni per le auto usate
  8. 10 milioni per l’installazione di impianti a Gpl e metano sulle auto 
  9. 5 milioni per moto, scooter, tricicli e quadricicli a motore termico
Una quota delle risorse delle prime tre categorie, pari a 20 milioni, è riservata ai taxi con contributi raddoppiati.

Per tutti gli incentivi, le concessionarie riconosceranno direttamente il contributo e lo recupereranno come credito d’imposta.

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