Spesso, alle origini di un grande gruppo automobilistico, c’è stato un capostipite che ha dato inizio a una dinastia famigliare. Pensiamo a Giovanni Agnelli (il nonno dell’avvocato omonimo) o Henry Ford, che introdusse la catena di montaggio e la produzione di massa nel settore automobilistico.
LE FAMIGLIE DELL’AUTOMOBILE
Oggi i grandi costruttori non sono certo aziende familiari, eppure sono diverse le famiglie che hanno ancora un ruolo di primo piano alla guida dei grandi gruppi automobilistici. Quali sono quelle ancora “ai posti di comando”?
Le famiglie Agnelli e Peugeot
Il gruppo Stellantis vede due storiche famiglie dell’auto riunite insieme: i Peugeot e gli Agnelli. Entrambi erano imprenditori già nel ‘700 (mulini i francesi, banchieri e commercianti i torinesi). Approdano al settore auto nel 1889 Armand Peugeot e nel 1900 Giovanni Agnelli.
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Protagonisti dell’ascesa di Peugeot sono stati Jean-Pierre III Peugeot, Roland Peugeot e fino al 2014 Thierry Peugeot. Sul fronte torinese va invece ricordato Edoardo Agnelli e soprattutto il figlio Giovanni “Gianni” Agnelli, e poi il nipote John Elkann.

La famiglia Peugeot è arrivata alla nona generazione, con il quarantenne Edouard Peugeot che nel 2025 assume la presidenza della holding di famiglia, subentrando al padre Robert.

La famiglia Peugeot condivide il comando di Stellantis con la famiglia Agnelli (tramite Exor) e lo Stato francese.
