Il 2025 è stato un anno critico per i SUV: la metà dei furti di veicoli lo scorso anno infatti ha interessato proprio gli Sport Utility Vehicles. I numeri, raccolti da LoJack Italia sugli 1,1 milioni di veicoli protetti in tutta Europa, però evidenziano un anno decisamente positivo sul fronte delle attività di rilevamento e recupero dei veicoli rubati grazie alle proprie tecnologie: sono stati recuperati 2070 veicoli rubati, metà dei quali appunto SUV, per un valore complessivo di 74 milioni e 654 mila €.
Quelli più ritrovati sono stati i modelli dei brand Toyota, Kia, BMW e Ford.
“La tecnologia LoJack si è evoluta in una piattaforma ibrida che integra più soluzioni (VHF, GPS e GSM) per offrire prestazioni di alto livello nel monitoraggio delle flotte e nel recupero dei veicoli rubati. Con funzioni avanzate come la rilevazione dei jammer e la MESH networking, garantiamo operatività anche in caso di interferenze e forniamo alle Forze dell’Ordine informazioni cruciali nella lotta contro la criminalità organizzata. Grazie ai dati diagnostici, alle interfacce di recupero e alla nuova soluzione basata sui dati delle auto connesse e al supporto della nostra centrale 24/7, assicuriamo una protezione completa e un supporto costante agli operatori e alle istituzioni”, ha spiegato Massimo Ghenzer, Presidente LoJack Italia.
LoJack recupera oltre 74 milioni di euro in auto rubate
Il boom dei furti di SUV degli ultimi anni, alimentato dal mercato nero di pezzi di ricambio e per esportazione in altri Paesi, si riflette nell’evidente crescita dei recuperi di questi mezzi. Lo scorso anno sono stati oltre 1.000 gli Sport Utility Vehicle riportati a casa grazie all’attività di ricerca sul campo promossa da LoJack.
Toyota, Kia, BMW e Ford sono stati i brand più ricercati, localizzati e ritrovati, e dieci ore è in media il tempo trascorso tra la segnalazione del furto e l’effettivo ritrovamento da parte del team LoJack.
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LE REGIONI PIÙ A RISCHIO
La mappa dei recuperi ricalca fedelmente quella delle aree più esposte al rischio furto, con le prime quattro Regioni teatro di oltre l’90% dei ritrovamenti (1.872 casi sui totali 2.070): in testa il Lazio con 548 recuperi, seguita da Campania (522), Puglia (493) e Lombardia (309). Le altre 16 Regioni si sono spartite i rimanenti ritrovamenti.
Particolarmente complessa è la situazione in Puglia, in cui diverse operazioni – rese possibili dal segnale dei dispositivi LoJack – hanno portato alla scoperta di vere e proprie centrali di smontaggio occultate nelle campagne, dotate di sofisticati sistemi di disturbo tecnologico. In più occasioni, le attività hanno consentito non solo il recupero del mezzo rubato, ma anche lo smantellamento delle bande criminali e il rinvenimento di numerosi altri veicoli.
NON SI SALVANO LE FLOTTE
Il settore del noleggio si conferma uno dei target privilegiati dalle organizzazioni criminali. Una quota significativa dei recuperi ha riguardato veicoli appartenenti a flotte di società di renting a breve e lungo termine, confermando l’importanza di sistemi di protezione avanzati per salvaguardare asset e garantire continuità operativa.
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