LoJack Italia rende sicuri i cantieri grazie alla propria offerta “digitale” in grado di cambiare le modalità operative all’interno dei cantieri, aumentando la protezione di macchine e attrezzature da lavoro, attraverso un loro attento e puntuale monitoraggio.
Le nuove soluzioni offerte da LoJack su questo segmento di mercato si muovono in due direzioni: una, più tradizionale per l’azienda, riguarda il rilevamento e recupero dei mezzi rubati (l’azienda è in grado di recuperare 8 mezzi su 10 rubati grazie alla tecnologia unica in radio-frequenza), mentre la seconda concerne il controllo dei parametri vitali dei mezzi e delle attrezzature.
“Eravamo abituati a concepire il materiale da cantiere come oggetti inanimati e anche per questo spesso se ne perdevano le tracce – ha osservato Massimo Braga, Vice President e Direttore Generale di LoJack Italia – In un mondo in cui tutto è digitalizzato e ogni oggetto nella nostra vita è in grado di comunicare con noi, mancavano proprio le attrezzature dei cantieri. Ora, anche grazie alle nostre soluzioni, il cantiere è sempre più digitale e la sua gestione diventa più efficace e puntuale”.
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LoJack in cantiere, l’offerta
Garantire un elevato tasso di recupero diventa vitale per le imprese, a fronte dell’aumento dei furti di questi mezzi (su tutti, escavatori e sollevatori), dovuto anche al crescente appeal dei pezzi di ricambio che spinge le organizzazioni criminali a organizzare furti all’interno dei cantieri per poi smembrare i mezzi e rivendere i singoli pezzi su mercati illegali. Il furto di queste attrezzature può provocare un danno dagli 80mila ai 300mila euro, oltre a compromettere l’operatività del cantiere in cui è impiegata.
Non solo: grazie a una serie di sensori dotati di tecnologia bluetooth, LoJack permette di identificare tutte le attrezzature (martelli pneumatici, frese, scale, etc…che entrano in un “asset” digitale), gli accessori (come benne, pale, punte, pinze e altro ancora) e altre componenti (come uffici mobili, bagni chimici, armadi e altro ancor) e localizzarli.

Un vero e proprio inventario digitale abbinato alla possibilità, per il Fleet Manager, di monitorare i parametri vitali e leggerli chiaramente sulla dashboard LoJack (ore di effettivo utilizzo, fare manutenzione preventiva, programmare tagliandi di revisione, evitando guasti e fermi).
Altri parametri monitorati sono le ore di funzionamento della presa di forza (PTO = Power Take Off), per conoscere le ore di utilizzo della piattaforma aerea e quindi di utilizzo del braccio meccanico, oltre ai parametri per conoscere la posizione, il chilometraggio, l’accensione e lo spegnimento e i tragitti precorsi dal mezzo.
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