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Il mercato auto fatica ma resta a galla: a luglio +4% di immatricolazioni

Il mercato auto fatica ma resta a galla: a luglio +4% di immatricolazioni
A luglio 2024 il mercato auto rallenta rispetto al mese precedente, ma si mantiene in linea di galleggiamento grazie ancora alle auto-immatricolazioni che segna un +16%.

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Durante il mese di luglio appena trascorso, il mercato auto segna un +4% nelle Passenger Cars rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato decisamente sottotono rispetto a quello segnato a giugno quando, grazie alla ripresa degli incentivi, il mercato aveva fatto segnare un ben più brillante +15%.

In quel frangente, i fondi a disposizione per la fascia di emissioni fino a 20 g/km di CO2 sono nati esauriti in poche ore, grazie alle vetture elettriche ferme da mesi in attesa di poter essere immatricolate con gli sconti promessi.

In questo panorama c’è un trend, che resta il medesimo da inizio anno. Anche a luglio le Passenger Cars sono state sostenute artificialmente dalle auto-immatricolazioni (+16%), questa volta con un contributo fondamentale delle targhe delle case auto a uso proprio, che sono triplicate, mentre quelle dei concessionari sono rimaste sui livelli del 2023.

“I risultati di luglio tornano a darci la veritiera situazione del mercato auto – commenta Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia – la fiammata delle immatricolazioni di auto elettriche di giugno è stata un’affannosa quanto effimera corsa ad accaparrarsi i nuovi incentivi per targare tutte le BEV possibili che i clienti attendevano da mesi a prezzo ridotto. Finita la festa, finita la richiesta di BEV, che nel mese si fermano al 3,3% di quota: gli italiani desiderano (e comprano) soprattutto auto full hybrid (+56%) e a gpl (+21%), che insieme raggiungono il 23% di quota“.

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Mercato auto, i dati di vendita a luglio 2024

A luglio sono state targate 125.150 automobili nuove (5.193 in più rispetto allo stesso mese del 2023, con un saldo attivo del 4,33%).

Nonostante l’assenza degli incentivi di giugno, il canale dei privati procede bene, segnando cresciuto del 14,16%, con un livello di nuove targhe pari a 77.945 unità (9.670 quelle aggiuntive). Come per buona parte dell’anno, a sostenere il mercato è stato ancora una volta il comparto delle auto-immatricolazioni.

A luglio sono state le case auto, con le immatricolazioni a uso proprio, a dare il contributo più rilevante in termini di crescita: +212,21%, cioè il triplo rispetto all’anno scorso, con un volume di 3.581 unità. Stabili, invece, le auto-immatricolazioni delle concessionarie a uso proprio (cioè km zero), con 12.317 nuove targhe, appena 256 in più (+2,12%).

Continua ad andare male il noleggio a lungo termine. Il NLT fa infatti registrare una flessione del 20,84%. Si tratta di un calo superiore a quello medio dell’anno (-15,08%). Il long rent ha targato a luglio 22.198 automobili (5.845 in meno). Risultato ancora più negativo per il canale dei noleggi a breve termine con un -36,59%. Una flessione che risente ancora dell’inflottamento avvenuto durante i mesi precedenti.

LE CASE AUTO CHE HANNO VENDUTO DI PIÙ (AI PRIVATI) A GIUGNO 2024

Nel settore delle vendite a clienti privati, che è da sempre il canale più remunerativo per i costruttori, leader di mercato nei volumi Dacia che nel 2024 ha consegnato 57.987 vetture ai privati e che in questo canale ha una quota del 93,87%, la maggiore in assoluto.

Sul secondo gradino c’è sempre Suzuki (91,95%), che in maniera molto virtuosa da gennaio a luglio ha realizzato appena 507 auto-immatricolazioni e 48 vendite ai rent-a-car.

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La nuova Dacia Spring

DR Automobiles si classifica al terzo posto (86,34%). A seguire, Hyundai (75,25%), Tesla, Toyota, MG, Renault, Kia e Ford, tutte sopra al 60% di vendite ai privati. La media della quota di mercato di questo canale quest’anno è del 56,25%.

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GLI LCV RALLENTANO MA RESTANO IN POSITIVO

Luglio mostra un rallentamento della corsa al rialzo per il mercato degli LCV. Sebbene si tratti della quindicesima crescita consecutiva, il risultato è positivo di pochissimo: +1,19%. Il settore dei veicoli commerciali leggeri ha immatricolato 15.696 unità, soltanto 185 in più rispetto a luglio 2023, con solo alcuni comparti della distribuzione in attivo.

Il canale dei “privati” (ditte, artigiani e professionisti) è sceso del 5,75%, mentre quello delle società che optano per la formula dell’acquisto diretto ha fatto segnare un incremento abbastanza significativo (+9,49%).

Modesto l’aumento delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine (+2,51%). Profondo rosso per i noleggi a breve termine (-29,29%), mentre le auto-immatricolazioni hanno subito una leggerissima flessione dell’1%.

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