Prorogato ulteriormente il divieto di accesso e circolazione nell’area Area B e C di Milano per motoveicoli e motocicli ritenuti inquinanti: potranno continuare a circolare liberamente fino al 1 ottobre 2027.
Nello specifico si tratta di motoveicoli e motocicli:
- a due tempi Euro 2 e 3;
- diesel Euro 2 e 3:
- a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2.
Sarà quindi il successore di Beppe Sala (il mandato dell’attuale Primo Cittadino termina nella primavera 2027) a dover confermare e rendere effettiva la misura.
Leggi Anche: Attenzione anche alla nuova ZTL Quadrilatero, da settembre arrivano le multe.
Ma quanto inquinano moto e scooter a Milano?
Oggi i motoveicoli rappresentano il 20,3% dei mezzi che circolano in città. Tuttavia, spiega Palazzo Marino, la maggior parte appartiene a classi ambientali più recenti con una quota significativa di mezzi elettrici; ma secondo i dati Aci e le rilevazioni delle telecamere di Area B, complessivamente sono 90.530 le moto e i motocicli salvate delle limitazioni. Di queste la maggior parte sarebbero benzina a quattro tempi, 81.400 circa (42.800 per gli Euro 0, 19.200 gli Euro 1 e 19.400 gli Euro 2).
Secondo le stime di Palazzo Marino, nel 2026 questi veicoli contribuiranno alle emissioni da traffico per circa il 2 per cento del PM10 e l’1 per cento degli ossidi di azoto. Numeri ritenuti sufficientemente contenuti da consentire uno slittamento di un anno, senza compromettere gli obiettivi del Piano Aria e Clima.
Cambia anche la ZTL Isola
La Giunta ha anche annunciato l’intenzione di voler modificare la nuova Ztl Isola che dovrebbe diventare effettiva nella primavera 2027.
Qui resterà consentito l’accesso a moto e ciclomotori anche durante l’orario di attivazione, dalle 19,30 alle 6 del mattino successivo.
QUALI SONO I CONFINI DELLA ZTL ISOLA?
Il perimetro della nuova zona a traffico limitato sarà il parco della Biblioteca degli Alberi fino a viale Stelvio e tra via Farini e viale Zara.
Anche qui ci sarà un periodo di test di circa un mese: i varchi saranno attivi ma le sanzioni scatteranno in un secondo momento.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
