La Legge di Bilancio 2025 non solo ha stravolto le aliquote applicate ai Fringe Benefit delle auto aziendali, ma ha anche introdotto nuove modalità a cui attenersi per il rimborso delle spese di trasferta. Che ora devono necessariamente essere pagate con strumenti rintracciabili. Il perché di questa scelta è chiaro, ovvero far riemergere il sommerso, quantificato nel 20% del totale sul mondo vitto e alloggio e di ben il 50% per le spese di trasporto privato. Secondo l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (Udp) questa mossa porterebbe infatti un maggior gettito per il fisco nel periodo 2025-2030 di circa 1,4 miliardi di euro. Quindi dal 1° gennaio i rimborsi spese per non andare ad aumentare l’imponibile del viaggiatore-dipendente e per continuare ad esser considerate spese per prestazioni di lavoro (articolo 95 del TUIR) e come tali deducibili dal reddito di impresa senza limiti di importo, devono essere pagati con strumenti tracciabili. Tra cui vi sono anche i sistemi di telepedaggio che si stanno sviluppando sempre di più come veri e propri mezzi di pagamento. E attenzione: vi sono aziende che ormai decidono di rimborsare solo ed esclusivamente le spese fatte con strumenti tracciabili.
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E quali sono gli strumenti tracciabili?
La Legge indica numerosi strumenti tracciabili, tra cui anche i bonifici e gli assegni, oltre naturalmente a tutti i tipi di carte. Tra cui quelle centralizzate per pagamenti di voli, ferrovie, hotel, noleggio etc. e, soprattutto, quelle corporate, gestibili direttamente dalle aziende per modalità di spesa, fornitori, plafond, etc, sono quelle che più vanno incontro alle nuove disposizioni. I bonifici sono ok per i pagamenti in via di pianificazione del viaggio, ma non durante. E poi sono più difficili integrare nei sistemi aziendali. Per le carte di credito personali, oltre a non poter più fare anticipi di cassa, c’è la difficoltà della rendicontazione, con il dipendente che deve mostrare oltre al pos anche il suo estratto conto. Così come per strumenti come Satispay e Paypal. E succede lo stesso in caso di carte prepagate. Che, in più, non ottimizzano il capitale circolante da parte dell’azienda. E le aziende lamentano il fatto che non tutti i dipendenti hanno una carta di credito, o questa ha limiti troppo bassi per alcuni viaggi, oppure il fatto che in alcuni paesi non ne vengono accettate alcune o tutte. Ma questo accade anche in alcune “repubbliche” autonome in Italia, come certi taxi…
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Un panorama sugli strumenti
AirPlus Corporate Card
La AirPlus Corporate Card è una carta progettata per le aziende che gestiscono grandi volumi di viaggi d’affari. Accettata in pressoché tutto il mondo, propone anche una gestione centralizzata delle spese e include una protezione assicurativa per cancellazioni, ritardi o imprevisti di viaggio.
American Express
La “famosa” American Express gestisce e semplifica le spese di trasferta e di lavoro, con pagamenti sicuri e assicurazioni in grado di tutelare i viaggi pagati con questa carta. Con le soluzioni Business Travel è possibile addebitare biglietti ed altre spese di trasferta su uno o più conti aperti presso la TMC dell’azienda. Ottimizza il capitale circolante, e controlla tutte le spese di Procurement. E per i viaggiatori assicura l’accesso a oltre 1.200 lounge aeroportuali in tutto il mondo.
Hype Business
La Hype Business è una carta innovativa che si rivolge soprattutto alle PMI, offrendo grande flessibilità e gestione digitale. Tra i vantaggi principali ci sono l’assenza di commissioni per pagamenti internazionali e la possibilità di gestire tutte le transazioni direttamente.
Mastercard World Elite Business
La Mastercard World Elite Business si distingue per la sua vasta accettazione e per l’assenza di commissioni su cambi valuta. Oltre a questo, offre un’ampia gamma di servizi premium, tra cui assicurazioni su viaggi e infortuni, e la possibilità di accedere a un concierge personale attivo 24 ore su 24 per gestire prenotazioni e servizi durante i viaggi.
N26 Business
La N26 Business è una banca digitale pensata per professionisti e freelance che viaggiano spesso. Non vi sono commissioni per i pagamenti effettuati in valute diverse dall’euro e i prelievi in contanti sono gratuiti in tutta l’area euro.
Pliant
Perfetta per il business travel, con la sua piattaforma è in grado di emettere carte virtuali in tempo reale. Questo permette alle aziende di assegnare carte specifiche per singoli viaggi o transazioni, con limiti di spesa predefiniti e massima flessibilità. Una funzionalità che permette alle società di mantenere un controllo rigoroso sulle spese dei dipendenti, in particolare per quelle fuori policy.
Revolut Business
La Revolut Business è particolarmente utile per chi viaggia spesso e ha bisogno di gestire più valute. Offre il tasso di cambio interbancario, permettendo di effettuare pagamenti senza commissioni fino a una certa soglia mensile. Oltre ai pagamenti, Revolut permette anche di prelevare denaro gratuitamente fino a un limite stabilito.
Soldo
Con le soluzioni di Soldo i Pagamenti sono conformi e certificati trasferendo i fondi direttamente dal conto aziendale all’esercente; digitalizzazione e trasparenza, grazie all’app che consente di fotografare le ricevute e conservarle digitalmente; Risparmio di tempo nella riconciliazione con le spese che vengono automaticamente categorizzate; visibilità in tempo reale; facilità di implementazione: le carte aziendali virtuali possono essere generate in pochi minuti; automatizza il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2.
Visa Infinite Business
La Visa Infinite Business rappresenta il top della gamma tra le Visa dedicate al mondo del business. Accettata ovunque nel mondo, offre ai titolari una protezione completa con assicurazioni su viaggi, assistenza medica e coperture per ritardi e cancellazioni. Oltre a ciò, garantisce l’accesso a un concierge personale e a lounge aeroportuali, vantaggi esclusivi in alcuni hotel e prelievi gratuiti in tutto il mondo.
Wise Business (ex TransferWise)
Wise Business è un’altra ottima opzione per chi ha bisogno di gestire pagamenti e trasferimenti in diverse valute durante i viaggi d’affari. A differenza delle banche tradizionali, Wise utilizza il tasso di cambio reale, senza aggiungere spread o commissioni nascoste e garantisce così risparmi notevoli sulle transazioni internazionali.
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Telepedaggio? Ma non solo
I vari sistemi di telepedaggio permettono di pagare non solo i caselli autostradali ma anche di acquistare e pagare (via app) anche altri servizi. Telepass è quello con l’offerta più ampia, con numerose possibilità a seconda dell’abbonamento scelto, tra cui anche una soluzione pensata per le aziende, ovvero Tbusiness. Anche la “rivale” Unipol ha lanciato due soluzioni pensate per le aziende UnipolMove Small Business e Corporate, con cui oltre al servizio di telepedaggio, al pagamento dei parcheggi e di alcuni servizi di mobilità, propone una fatturazione quindicinale e una piattaforma web dedicata. Infine, l’ultima arrivata nell’arena del telepedaggio, ovvero MooneyGo punta soprattutto ai privati ma chi la controlla, ovvero il Gruppo, Mooney, fa del suo core business un ecosistema di soluzioni di pagamento, proximity banking e mobility, innovative e integrabili nei sistemi e nei servizi di imprese e reti fisiche.
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