Per una Jaguar che svelerà il 2 dicembre il nuovo corso, di stile, tecnologico e di posizionamento, c’è un marchio Land Rover a un debutto vicinissimo nell’offerta di modelli elettrici. Range Rover elettrica sarà ordinabile nel 2025 e già la conosciamo in tutte le sue forme. Non fosse altro perché immutate rispetto alla versione termica e ibrida plug-in (leggi il test di 7 giorni con la P510e).
La fase di test in condizioni ambientali estreme continua, passa dal deserto degli Emirati Arabi Uniti, da Dubai ed è un banco di prova fondamentale per la gestione termica.
NUOVA RANGE ROVER ELETTRICA
Land Rover anticipa doti in fuoristrada del tutto equivalenti alla Range Rover termica. L’elettrica ha dimostrato di sapersi arrampicare per 100 metri, su dune di sabbia fine, per più cicli.
Cosa significa, in concreto? È una verifica della ripetibilità delle prestazioni del sistema elettrico. È noto quanto sia critica la gestione termica della batteria e dei motogeneratori in condizioni di temperatura estreme, di caldo come – per ragioni differenti – di freddo.
Batteria e motori devono operare a temperature ideali, nell’ordine dei 40° C, per cui è importantissimo non solo il raffreddamento delle celle delle batterie ma anche la gestione del calore prodotto. Tanto più quando il test chiama in causa la trazione sulle quattro ruote e al contempo un abitacolo da climatizzare contro un ambiente a 50° C.

Land Rover non ha rivelato ancora le specifiche tecniche di quello che definisce il suv elettrico di lusso più “attrezzato” che ci sia sul mercato. Capacità evidentemente in off road e di comfort su strada. Un’architettura a 800 volt si preannuncia come la scelta obbligata, di fronte a un impiego potenzialmente tanto estremo.
Leggi le novità in arrivo da Land Rover nel 2025
In aggiunta alle verifiche sulla gestione termica, Range Rover elettrica porterà in scena un sistema di ripartizione della coppia sulle singole ruote rapidissimo. I due motogeneratori elettrici sono in grado di trasferire, sotto il controllo dell’elettronica, l’esatta coppia motrice ottimale su ciascuna ruota in appena 1 millesimo di secondo. Il miglioramento è sostanziale, rispetto al decimo – comunque una reazione rapidissima – dichiarato da Range Rover termica, che il 4×4 lo realizza mediante un ordinario albero di trasmissione e scatola di rinvio sull’avantreno.
La Range Rover a batteria sarà uno dei modelli che verranno introdotti da Land Rover nei prossimi 2 anni. A seguire arriverà la Range Rover Sport, poi un modello di segmento Evoque.

I TEST AL GELO DELL’ARTICO
Prima di affrontare il deserto, i test su “strada” della Range elettrica sono passati dai campi prova dell’Artico, in Svezia, dove le temperature di -40° C sono state il banco test ideale per il sistema elettrico. Batteria, ricarica (nei sistemi di precondizionamento della batteria), Electric Drive Unit, misurate in condizioni estreme al pari dei test di sviluppo svolti in Medio Oriente, a oltre 50° C. Un tipico programma di raccolta dati e sviluppo sul campo, come un qualsiasi altro progetto di auto prima del lancio sul mercato.
Questa fase segue il lavoro svolto al simulatore, in ambiente virtuale e con importanti risparmi di costi e tempi. La possibilità di intervenire con modifiche ai sistemi in una fase antecedente quella della prototipazione ottimizza l’intera fase di sviluppo.
MOTORI E BATTERIE “FATTI” IN CASA
Il grande suv elettrico sarà il primo a montare batterie e unità di trazione assemblate direttamente da JLR. Quest’ultima si compone del motore elettrico, della trasmissione integrata (sarà a 2 velocità?) ed elettronica di controllo.
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