L’estate 2025 non è stata segnata (stranamente) da pesanti rincari al costo di benzina e gasolio, ma questo non significa che gli italiani non abbiano speso di più rispetto al passato per andare in vacanza.
Da giugno a metà agosto, infatti, il prezzo dei carburanti è effettivamente diminuito (questo riporta lo studio condotto da Codacons sui prezzi alla pompa), ma rispetto alle estati passate gli aumenti ci sono stati. Eccome.
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Un pieno di gasolio costa 17 euro in più
Analizzando i dati del Mase, nella settimana dall’11 al 17 agosto 2025 (quella del Ferragosto quindi) il prezzo medio della benzina è stato 1,701 euro al litro, quello del gasolio 1,631 euro/litro. Negli stessi fiorni del 2020, la verde era a 1,398 euro al litro mentre il diesel 1,284 euro/litro.
Rispetto alle vacanze estive di 5 anni fa, quindi, oggi la benzina ci costa il 21,7% in più e il gasolio il 27%. Quindi oggi il pieno di benzina costa oltre 15 euro in più sulle vacanze estive del 2020, 17,3 euro extra per un pieno di gasolio.
I carburanti dovrebbero costare già meno
Inoltre, denuncia Codacons, le riduzioni delle ultime settimane dovrebbero continuare dal momento che le quotazioni petrolifere sono calate di oltre il -16% da giugno a oggi, mentre nello stesso periodo i prezzi di benzina e gasolio si sono ridotti appena del -2%. Secondo l’associazioni una tale riduzione del greggio avrebbe dovuto avere maggiore impatto sui prezzi praticati.
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