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Quali sono gli obblighi di rendicontazione green delle flotte aziendali

Quali sono gli obblighi di rendicontazione green delle flotte aziendali
Da metà 2026 bisognerà adeguarsi agli standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS), che prevedono un report di sostenibilità anche per le flotte aziendali.

IN QUESTO ARTICOLO

Il report di sostenibilità è diventato uno degli elementi centrali di ogni strategia di sostenibilità aziendale ed è sempre più richiesto sia dagli investitori sia dall’Unione europea.

Leggi Anche: Misurare le emissioni della mobilità aziendale: quali sono gli standard normativi

Ma cosa devono rendicontare di preciso, le flotte aziendali?

LA NORMATIVA EUROPEA

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) impone a tutte le grandi aziende e PMI quotate di comunicare utilizzando standard obbligatori comuni. La CSRD include disposizioni per l’adozione di ESRS settoriali.

Da metà 2026

La Commissione ha rinviato di di due anni la scadenza per l’adozione degli standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS).

Approfondisci: I nuovi standard ESRS: gli obblighi per le flotte

Il termine per l’adozione di questi standard sarà a metà 2026, questo darà alle aziende più tempo per conformarsi alle norme orizzontali adottate nel luglio 2023, che si applicano a tutte le aziende, indipendentemente dal loro settore economico.

Mairead McGuinness, Commissario europeo per i servizi finanziari, ha dichiarato:

“Il reporting di sostenibilità da parte delle aziende è fondamentale per la transizione verde e per la trasparenza nei confronti degli investitori. Nel medio e lungo termine, gli obblighi di rendicontazione standardizzati comportano meno oneri per le imprese – non di più. Ma capiamo che il ritmo del cambiamento può essere impegnativo per molte aziende”.

La rendicontazione specifica per le flotte

L’impresa dovrà divulgare informazioni specifiche sulla flotta, in particolare:

  • efficienza energetica della sua flotta, espressa in kWh/100 km 
  • informazioni sulla CO2 media dei veicoli della sua flotta
  • numero di veicoli elettrici ibridi e plug-in
  • informazioni sullo stato di conformità dei veicoli ai requisiti di Euro 4, Euro 5, Euro 6 e successiva omologazione standard per le emissioni pesanti
  • informazioni circa l’inquinamento acustico dei veicoli stradali di categoria M.
  • informazioni il proprio utilizzo di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomass
  • informazioni sulla manutenzione e la riparazione della sua flotta
  • L’impresa rende pubblici i passeggeri-chilometro dei veicoli che gestisce
  • L’impresa deve rendere nota la quota di approvvigionamento di retrofitting o di veicoli di seconda mano

Leggi Anche: Report di sostenibilità, qualche problema con gli LCV

GLI OBBLIGHI ATTUALI

Attualmente gli unici obblighi di legge vigenti in Italia fanno riferimento al decreto sul mobility management del 12 maggio 2021. In particolare, il paragrafo 4 recita:

Il PSCL,  finalizzato  alla  riduzione  del  traffico  veicolare privato, individua  le  misure  utili  a  orientare  gli  spostamenti casa-lavoro  del  personale  dipendente  verso  forme  di   mobilità sostenibile alternative all’uso individuale  del  veicolo  privato  a motore, sulla base dell’analisi  degli  spostamenti  casa-lavoro  dei dipendenti, delle loro esigenze di mobilità   e   dello stato dell’offerta di trasporto presente  nel  territorio  interessato.  Il PSCL definisce, altresì, i benefici  conseguibili  con  l’attuazione delle misure in  esso  previste,  valutando  i  vantaggi  sia  per  i dipendenti coinvolti, in termini di tempi di  spostamento,  costi  di trasporto e comfort di trasporto, sia per  l’impresa  o  la  pubblica amministrazione  che  lo  adotta,   in   termini   economici   e   di produttività , nonché per la collettività, in  termini  ambientali, sociali ed economici.

Come si vede, non ci sono obblighi specifici per rendicontare le emissioni delle flotta.

Tuttavia, un numero crescente di aziende che offrono servizi di telematica e fleet management si stanno attrezzando per offrire tutti gli strumenti per aderire correttamente ai nuovi report di sostenibilità.

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