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Range Rover: storia di un mito

Range Rover: storia di un mito
Oltre 50 anni e non sentirli. Alla vigilia del lancio della quinta generazione della Range Rover, ripercorriamo la gloriosa storia della regina di Solihull, nata nel lontano 1970 e diventata la capostipite di una vera e propria famiglia di modelli.

IN QUESTO ARTICOLO

Chissà se quando, nel 1969, i designer e gli ingegneri della prima Range Rover cercavano in tutti i modi di tenere nascosto il progetto del nuovo modello, in realtà stavano già immaginando che il suo successo potesse durare oltre mezzo secolo.

Di sicuro, non potevano prevedere che la Range Rover, oltre a diventare un vero e proprio simbolo della Casa di Solihull, sarebbe stata anche la capostipite di una serie di modelli: Range Rover Sport, Range Rover Evoque e, non ultima, Range Rover Velar. E l’auto preferita dalla Regina Elisabetta.

Insomma lei, “the original” Range Rover, di strada ne ha fatta tanta: in 51 anni di carriera, con le sue linee sofisticate e la meccanica innovativa, ha attraversato quattro generazioni e ora si accinge ad accogliere la quinta. Ripercorriamo le tappe principali che hanno portato il modello nel mito.

storia Range Rover

LA STORIA DELLA RANGE ROVER

1969 – Il prototipo

Siamo nel 1969, quando viene alla luce il primo prototipo della Range Rover. Con un nome ancora oggi sulla bocca di tutti: Velar. Un nome non casuale, scelto per testimoniare la volontà di tenere segreto il più a lungo possibile il progetto.

Velar, come dice la parola stessa, indica il concetto di “velare”, ovvero nascondere, coprire. E, in effetti, i primi 26 esemplari del modello furono dotati del logo “Velar” per nascondere la loro identità. L’attesa, però, non durò molto.

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1970 – La prima Range Rover

L’anno successivo, il 1970, viene infatti presentata al pubblico britannico la prima Range Rover a tre porte, con cambio manuale a 4 marce e motore V8. Che ottiene subito ampi consensi da parte della critica, che nell’Inghilterra di questo periodo, abituata alle berline sportive Jaguar e Vauxhall, non era certo tenera con chi provava ad uscire dagli standard. E un fuoristrada, in quest’epoca, rappresenta una novità senza precedenti. Se ne innamora fin da subito anche la Regina Elisabetta, appassionata delle Land Rover fin dagli anni Cinquanta. E addirittura diventa la prima vettura esposta al Louvre come “opera esemplare di progetto industriale”.

Range Rover 1

Grazie alla combinazione tra spaziosità e design elegante, all’innovativo sistema 4 Wheel Drive (4WD) permanente – che la Range Rover sposa per prima al mondo -, al cofano a conchiglia e alla linea di cintura continua e armoniosa, il modello viene accolto bene. Anche negli altri Paesi. Tant’è che la Range Rover diventa subito un simbolo degli anni Settanta in tutta Europa. E anche eroina per le sue imprese: nel 1972, è la prima auto a portare a termine una spedizione di quasi 29.000 km, organizzata dall’esercito britannico, che prevede l’attraversamento del pericoloso “tappo del Darién” in Sud America.

E nel 1974, in 100 giorni la Range completa un viaggio di ben 7.500 km attraverso tutto il deserto del Sahara. E’ l’inizio del mito: negli anni Settanta, vengono anche costruite speciali Range Rover a sei ruote, utilizzate come camion dei pompieri.

Range Rover pompieri

1981 – La Range Rover a cinque porte

Dopo 11 anni di presenza sul mercato, i vertici Range Rover decidono che è tempo di ampliare la gamma: così la Range Rover Classic a tre porte viene resa disponibile anche nella versione a quattro porte, più il portellone posteriore.

L’obiettivo è quello di offrire una scelta più ampia al crescente numero di appassionati del marchio. Operazione riuscita. Tant’è che nel corso degli anni Ottanta il modello si arricchisce anche con il cambio a 5 marce e il motore turbodiesel.

Range Rover 5 porte

La Range Rover diventa una vera e propria alternativa alle berline di lusso e si conferma una star: per la prima volta, nel 1983 compare in un film di James Bond, “Operazione Piovra”. E anche un’auto di rappresentanza. Come quando nel 1982 in una delle sue tante edizioni speciali, diventa una bizzarra Papamobile, in occasione della visita di Giovanni Paolo II a Londra.

Nel 1987 la Range si lancia in una nuova sfida: quella di spingersi oltreoceano, nel nord America, dove Land Rover era assente da tantissimi anni. E dove, nel giro di pochi mesi, la Range riesce ad incollarsi l’etichetta di fuoristrada di lusso.

1994 – La seconda generazione

Si sa che, però, tutto ha una fine. Vent’anni sono tanti e all’inizio degli anni Novanta i vertici della Land Rover decidono che è ora di dare una rinfrescata al loro modello più trendy. Così, mentre la prima Range Rover è destinata ad uscire di produzione (lo farà nel 1996), ecco che nel 1994 arriva la seconda generazione.

Range Rover 2

Cosa cambia? Il concetto di eleganza, ormai sdoganato tra i clienti di tutto il mondo, viene esaltato ancora di più rispetto al modello precedente: merito dei dettagli di design, come la silhouette caratteristica e l’introduzione dei fari rettangolari al posto di quelli circolari, che successivamente supereranno la prova del tempo, rendendo peraltro la Range Rover immediatamente riconoscibile in un mercato, quello dei fuoristrada, che negli anni Novanta si arricchisce di concorrenti.

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2001 – La terza generazione

Ed è proprio la volontà di evolversi per competere sul mercato che spinge i vertici della Casa di Solihull a pensare quasi subito a una terza generazione della Range Rover. Che, infatti, arriva nel 2001, subito dopo l’avvento del nuovo millennio.

Range Rover 3

Qui l’evoluzione prosegue: questa serie di Range Rover è infatti la prima ad essere progettata con una carrozzeria monoscocca, ovvero un elemento unico con funzione portante. Pochi lo sanno, ma per la realizzazione, per la realizzazione i designer britannici avevano guardato in casa nostra, ispirandosi al motoscafo italiano Riva. Il profilo tipicamente assottigliato viene mutuato dal mondo della nautica, mentre le finiture metallizzate all’interno del veicolo evocano le pulegge dell’elegante yacht.

Risultato: durante i primi anni Duemila, la Range Rover va a competere ancora di più con auto di rappresentanza come la Mercedes Classe S e la BMW Serie 7. Tra l’altro, questo periodo sancisce anche l’arrivo di un’altra novità, il cambio automatico, che va a rimpiazzare il cambio manuale. Un ulteriore segno di evoluzione.

2012 – La quarta generazione

Anticipare i tempi è sempre stato un “mantra” nella storia della Range Rover. La dimostrazione arriva dalla quarta e ultima generazione, lanciata nel 2012. Che, quando viene presentata al Salone di Parigi, fa subito notizia per essere tra i primissimi modelli a poter vantare una carrozzeria leggera interamente in alluminio, soluzione poi mutuata successivamente dalla maggior parte degli altri Costruttori.

Range Rover 4

Bella e imponente. Tanto che la Regina Elisabetta se ne fa costruire una su misura nel 2015: e anche negli ultimi anni Sua Maestà nei suoi giorni liberi è stata avvistata più volte a scorrazzare al volante  della Range Rover.

La Range Rover 4 è immediatamente riconoscibile per il passo lungo e il tetto rastremato. Inoltre, dal punto di vista meccanico, presenta un’altra peculiarità che ne ha decretato il successo: è dotata dell’ultima generazione del sistema Terrain Response di Land Rover. Una tecnologia di guida che seleziona automaticamente le impostazioni migliori per affrontare tutte le condizioni del terreno. Un esempio di Adas, quando ancora di Adas non si parlava in maniera così massiccia ancora oggi.

Regina Elisabetta Range Rover

2013 – La prima Range Rover ibrida

Il decennio scorso è stato il periodo della consacrazione dell’ibrido: il primo modello ibrido della famiglia Range Rover nasce nel 2013. L’obiettivo è quello di ridurre il consumo di carburante e le emissioni, ma la Casa, al tempo stesso, non vuole scendere a compromessi in termini di capacità e di doti off-road.

Come dimostrarlo a tutti? L’idea viene quasi spontanea ai vertici di Solihull e proprio in quei mesi la Range viene sottoposta ad un test singolare, un viaggio di 16.000 km dalla fabbrica a Mumbai, passando dall’area in assoluto più impegnativa in termini di guida fuoristrada: l’Himalaya. Viaggio affrontato e superato. Da questo momento, la regina inglese si elettrificherà sempre più.

2017 – La Range Rover PHEV

Difatti nel 2017 arriva la Range Rover ibrida plug-in, presentata insieme alla sorella Range Rover Sport.  Unire un motore termico con uno elettrico (anche con la ricarica dall’esterno) sta diventando una prassi consolidata, ma qui la sfida che i progettisti vincolo è quella di mantenere l’eleganza, la praticità e le doti fuoristradistiche che i clienti si aspettano da una Range Rover, unite al vantaggio di un motore elettrico silenzioso.

Range Rover Phev

Anche qui, per dimostrarlo, i vertici organizzano una prova concreta, facendola affrontare stavolta alla sorella Range Rover Sport Phev: che ancora oggi, dopo cinque, anni viene ricordata come la prima auto a percorrere l’imponente scalinata di 999 gradini che, con una pendenza di 45 gradi, conduce alla Heaven’s Gate, in Cina.

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2020 – L’anniversario

Cinquant’anni e non sentirli. Un traguardo che diventa realtà nel 2020, quando la Range Rover celebra il suo mezzo secolo e lo fa, ancora una volta, a suo modo: lanciando la sorprendente “Fifty”, un’edizione speciale limitata di 1.970 esemplari.

Range Rover Fifty

Costruita sulla precedente Autobiography, si caratterizza per dettagli esclusivi e cerchi da 22” personalizzati. Oltre che per colori di lancio decisamente suggestivi: Tuscan Blue, Bahama Gold e Davos White.

Proprio così: quel modello che nel 1969, a pochi mesi dal debutto, non voleva ancora farsi intravedere dal pubblico, oggi viene immediatamente riconosciuto da tutti, e si è evoluto, mostrando sempre il suo charme, talvolta anche in maniera eccentrica, ma senza rinunciare mai alla sua praticità e alla voglia di sporcarsi le ruote.

2022 – La quinta generazione

Nel mondo dell’auto, una storia gloriosa non è tale se non rimane al passo con i tempi. E così la nuova Range Rover 2022, ovvero la quinta generazione che sta per venire alla luce, porterà con sé una nuova stuzzicante sfida: quella del full electric, che arriverà nel 2024 e andrà a completare l’evoluzione del modello in termini di motorizzazioni. 

nuova Range Rover 2022 su strada

Siamo sicuri che la cara vecchia Range Rover, anche in questa veste inedita, ancora una volta non deluderà i suoi estimatori.

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