Le Ferrari sono per l’automotive quello che le Birkin sono per la moda. Per possederne una non basta uno strabordante conto in banca, la Ferrari bisogna meritarsela. La casa di Maranello non concede a tutti l’onore di andare in giro a bordo di uno dei suoi preziosi bolidi, per essere ammessi in concessionaria è necessario dimostrarne di rispecchiare un profilo ben preciso e, anche una volta comprata la vettura, bisogna sottostare a rigide regole.
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I requisiti per comprare una Ferrari
Prima di tutto, aspetta
Non è possibile entrare in concessionaria e dire “voglio questa”. I clienti che desiderano acquistare una Ferrari, dopo essersi recati personalmente a Maranello e aver scelto il modello desiderato, sono costretti ad attendere tra i 18 e i 24 mesi prima di ottenere un sì definitivo all’acquisto. Nel frattempo, il team del Cavallino Rampante indagherà sulla sua reputazione, per capire se si tratta di una persona adatta a tenere alto il nome del prestigioso brand.
Facci vedere il garage
Sembrerà un contro senso, ma tra i requisiti principali per acquistare una Ferrari vi è il possedere già un’altra Ferrari – o ancora meglio più d’una. E i bolidi già in proprio possesso, devo essere impeccabili: preservati come un tesoro, coccolati come un bambino, in perfette condizioni tanto estetiche quanto meccaniche.
Puoi sceglierla rossa o… rossa
Per alcuni modelli specifici, agli acquirenti è anche richiesto – velatamente imposto – di procedere a un acquisto a pacchetto. Ci sono alcune vetture che Ferrari desidera restino insieme e così, chi vuole La Monza, deve prendere anche la Daytona. Infine, non è consentito scegliere il colore.

La prima Ferrari deve insindacabilmente essere rossa, soltanto quando se ne possiede un buon numero nel colore originale è consentito variare. Seppur in questo caso vi sia qualche eccezione sui modelli tailor made.
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