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Anche l’Europa (del Nord) inizia a sperimentare i Robotaxi

Anche l’Europa (del Nord) inizia a sperimentare i Robotaxi
Copenhagen sarà la prima città europea a sperimentare un servizio di Robotaxi, unendosi a San Francisco, Los Angeles e le città cinesi.

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La mobilità autonoma arriva finalmente in Europa, a partire dal Nord.

L’azienda danese di car sharing elettrico Green Mobility ha infatti firmato una lettera d’intenti non vincolante con il costruttore statunitense Tensor, riservandosi la possibilità di acquistare fino a 2.000 auto a guida autonoma non appena la legislazione nazionale lo consentirà. Un passo che non solo anticipa il futuro, ma promette di trasformare radicalmente il modo in cui ci si sposta nel Paese.

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UNA MOBILITÀ PIÙ SICURA E PIÙ ECONOMICA

Tensor è considerata una delle realtà più avanzate nello sviluppo di veicoli autonomi basati su sistemi di intelligenza artificiale. E per GreenMobility garantirsi un accesso prioritario significa muoversi in un mercato ancora agli inizi: secondo l’amministratore delegato Kasper Gjeldsted, oggi circolano nel mondo appena 5.000 auto autonome.

Uno dei punti più rivoluzionari dei veicoli Tensor è la loro capacità di operare completamente senza volante. Modelli concepiti per la piena autonomia potrebbero essere utilizzati anche da persone prive di patente, ampliando in modo significativo l’accessibilità ai servizi di mobilità. Gjeldsted immagina scenari in cui i robotaxi diventano uno strumento utile per studenti, anziani diretti a visite mediche, cittadini con difficoltà motorie o residenti in zone rurali spesso penalizzate dal trasporto pubblico.

LA SICUREZZA

Uno dei dati più significativi riguarda la sicurezza: secondo Gjeldsted, il sistema di guida autonomo di Tensor riduce fino al 90% gli incidenti rispetto alla media dei conducenti umani. Meno urti e meno errori non solo migliorano la sicurezza delle strade, ma abbassano anche i costi di gestione del servizio per l’azienda.

Inoltre, i robotaxi potrebbero sostituire il conducente anche in situazioni in cui una persona non sarebbe idonea a mettersi alla guida, come dopo aver bevuto alcolici.

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IL ROBOTAXI TENSOR

Abbiamo potuto osservare da vicino il nuovo robotaxi che Tensor metterà a disposizione di GreenMobility. Si tratta di un veicolo elettrico dotato di tecnologia autonoma di Livello 4: in teoria, può gestire ogni condizione di traffico senza intervento umano. L’esperienza utente è completamente digitale: basta aprire l’app, prenotare l’auto, e questa arriverà autonomamente a prendere il passeggero, portandolo poi a destinazione.

La promessa è chiara: spostamenti più economici e sicuri rispetto a un taxi tradizionale La vettura è equipaggiata con oltre 100 camere, sensori costantemente attivi e un grande LIDAR a 360 gradi montato sul tetto, essenziale per garantire massima precisione nell’individuazione di ostacoli e dinamiche del traffico. L’interno mantiene un volante, utile per eventuali manovre manuali, ma durante l’uso come taxi questo si ritrae nel cruscotto.

Il comfort è sorprendente: due sedili anteriori, tre posteriori ognuno con il proprio schermo dedicato, e sospensioni pneumatiche che assicurano un viaggio sempre fluido. Il veicolo viene prodotto nello stabilimento VinFast in Vietnam, a conferma di una filiera globale e innovativa.

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