Inizieranno pure i saldi nei negozi, ma alla pompa il prezzo torna pieno: dal 4 luglio infatti torneremo a pagare le aliquote piene perché il taglio delle accise è finito.
Introdotto dopo l’avvio della guerra mossa da Stati Uniti e Israele in Iran, nelle ultime settimane i prezzi dei carburanti sono tornati a scendere (ora stabilmente sotto i 2 euro) e il Governo ha quindi deciso di non rinnovare lo sconto. Già gli ultimi due rinnovi della misura erano stati ridimensionati, prima con uno sconto maggiorato sul diesel e poi con una ulteriore riduzione per gasolio e verde.
Al 3 luglio lo sconto sulle accise ammonta a 5 centesimi/litro sia per la benzina che per il gasolio.
Quanto costerà fare il pieno dal 4 luglio?
Secondo le stime del Codacons, dal 4 luglio i carburanti costeranno agli automobilisti più o meno 3,05 euro in più per ogni pieno.
In particolare il prezzo medio del gasolio salirà da subito a 1,94 euro al litro sulla rete ordinaria e a 2,02 euro/litro in autostrada. La benzina salirà in media a 1,86 euro al litro sulla rete ordinaria e a 1,95 euro al litro in autostrada.
Leggi Anche: Il prezzo dei carburanti aggiornato giorno per giorno.
L’aumento sarà immediato, al contrario del calo dei prezzi nelle scorse settimane.
L’indice di riferimento per il mercato europeo Brent infatti è passato infatti dai 95 dollari al barile di inizio giugno ai 70,8 dollari di inizio luglio, corrispondente ad un deprezzamento del 25,5%. Tuttavia a giugno il prezzo medio al distributore è calato solo di circa il 6%.
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