Dopo aver scelto una sigla, bZ4X, per il suo primo progetto elettrico, la seconda proposta che Toyota lancerà nel 2025 in Europa segna il ritorno a un nome familiare dei primi anni Duemila.
Urban Cruiser fu un modello antesignano dell’odierno concetto di B-suv. Più crossover che suv, a voler applicare le categorie odierne a quel modello. Benzina o diesel, tanto spazio interno e dimensioni assolutamente compatte.
NUOVA TOYOTA URBAN CRUISER
Il ritorno in scena della nuova Toyota Urban Cruiser, ha tutt’altre premesse. È un’elettrica sviluppata insieme a Suzuki, che ne curerà la produzione in India. Da un lato ci sarà eVitara, dall’altro Urban Cruiser. Identici fuorché per i loghi applicati sulla carrozzeria, a bordo e per differenze estetiche sul frontale. Sinergie preziose per contenere i costi di sviluppo e provare a essere competitivi sul fattore prezzo.
BATTERIE LFP PER CONTENERE I COSTI
Cruciale, a tal proposito, la batteria al LFP, proposta in due diverse taglie: 49 e 61 kWh. Non conosciamo ancora i dati relativi all’autonomia di marcia, che dovrebbe partire da non meno di 320 km nella soluzione 49 kWh.
Conosciamo, invece, le proposte di motogeneratore e di trazione. Urban Cruiser a trazione anteriore è 144 o 174 cavalli, la prima con batteria da 49 kWh, la seconda da 61 kWh. Entrambi erogano 189 Nm di coppia massima, mentre è di ben 300 Nm il dato su Urban Cruiser AWD. I due motori elettrici erogano 184 cavalli e sono alimentati dalla batteria da 61 kWh.
Alcune soluzioni specifiche della “4×4” comprendono la modalità di guida Trail – una sorta di torque vectoring in presenza di una perdita di trazione su una ruota – e il Downhill Assist per un controllo autonomo della velocità in discesa, su pendenze accentuate e fondi a bassa aderenza.
STILE FRESCO E TANTO SPAZIO A BORDO
Gradevole nello stile esterno, improntato a linee spigolose e un design che amplifica i tratti orizzontali sul frontale e in coda, la Toyota Urban Cruiser dichiara numeri assolutamente interessanti quanto ad abitabilità interna.
Collaborazioni incrociate: Toyota e BMW insieme sull’idrogeno
Gli ingombri sono tipici del suv urbano ma un po’ “cresciuto”. Fino a 4,28 metri in lunghezza, per essere precisi. Ben 2,70 metri, tuttavia, vanno sul passo. Avete in mente una Yaris Cross? Ok, qui siamo 14 centimetri più in là per abitabilità interna.

I 2,70 metri sono una misura degna di un C-suv e nemmeno troppo compatto. È l’indizio di un abitacolo vivibile e comodo anche a pieno carico, considerata in aggiunta la possibilità di bilanciare lo spazio per i bagagli e quello per i passeggeri posteriori. Le sedute posteriori scorrevoli consentono di offrire molti centimetri liberi all’altezza delle gambe di chi siede dietro.
L’esordio della nuova Urban Cruiser avverrà al Salone di Bruxelles, primo appuntamento europeo del 2025, nel mese di gennaio. Da lì verso il mercato, con una commercializzazione che potrebbe iniziare nel secondo trimestre dell’anno. Appuntamento a Bruxelles per completare la scheda tecnica e scoprire autonomia, consumi e prestazioni dell’Urban Cruiser elettrica.
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