Con il patrocinio di

Arriva la Volkswagen ID.3 restyling e ha un nome da Matrix

Arriva la Volkswagen ID.3 restyling e ha un nome da Matrix
Neo, per distinguerla dalla precedente, è il secondo intervento di restyling sul progetto ID.3. Adesso cambia notevolmente nel design e in molti particolari all'interno. Tre batterie e tre livelli di potenza

IN QUESTO ARTICOLO

Il futuro è già scritto, avrà il nome e la storia di ID.Golf nei prossimi anni, per operare nel segmento appena superiore a quello in cui si muove Volkswagen ID.Neo. Il restyling del primo progetto sviluppato su architettura MEB non potrebbe essere più diverso rispetto agli esordi ed è il secondo intervento di miglioramento che apportano a Wolfsburg sulla berlina alle porte del segmento C.

VOLKSWAGEN ID.3 NEO 2026

  • Nuovo motore e livello di potenza 190 cv
  • Migliorata la qualità percepita a bordo
  • Infotainment Innovision con app store
  • Livello 2 potenziato dall’uso di dati connessi

STILE

È evidente come migliori il design, merito dei fari unificati da un elemento a led e dal taglio sportiveggiante, su un muso che annovera anche un paraurti ridisegnato. Addio ai montanti, al tetto e allo spoiler neri, così come al portellone del bagagliaio: tutto in tinta sulla ID.3 Neo, già ordinabile e nelle concessionarie dal prossimo luglio.

INTERNI

Cambia nei particolari, che poi sono anche i punti più visibili nel quotidiano. A bordo, nello specifico, arrivano rivestimenti di qualità superiore, a cominciare dalla plancia, rivestita in tessuto e con l’introduzione dell’infotainment Innovision da 12,9 pollici di diagonale. I comandi fisici in plancia offrono un feedback superiore per qualità percepita, merito del trattamento zigrinato dei tasti a pianoforte. Tornano sul volante i tasti fisici, più immediati rispetto agli scomodi comandi touch, simbolo massimo della distrazione al volante. Permangono sull’infotainment. 

volkswagen id.3 neo infotainment

Quanto alla strumentazione, il display misura 10,25 pollici e si caratterizza per un dettaglio da ID.Polo/ID.Cross, ovvero, i prossimi due modelli elettrici (attesissimi) che Volkswagen lancerà su architettura MEB+. Premendo il tasto View sul volante, la grafica della strumentazione riporta agli anni Ottanta della Golf I serie, con il medesimo stile del contachilometri e, al posto del contagiri, il misuratore di potenza erogata e recuperata. 

Restando a bordo, va detto come sia disponibile, optional, l’head up display con realtà aumentata, i sedili massaggianti, la visione a 360° intorno al veicolo. La connettività è gratis per 10 anni nella proposta Connect Package, con tanto di assistente vocale e integrazione di ChatGPT.

ADAS, TRAVEL ASSIST ORA CONNESSO

Di serie, al capitolo Adas, troviamo il mantenimento attivo di corsia, mentre il punto più alto del supporto alla guida si ha con il Livello 2 del Connected Travel Assist. Rispetto al Travel Assist precedente, il sistema è in grado di riconoscere i semafori e fermare l’auto, oltre a beneficiare del potenziamento garantito dalla raccolta dati in tempo reale, via cloud. Le informazioni, inviate in forma anonima da tutti i veicoli connessi Volkswagen, relativi a un segmento di percorso che si sta per affrontare, sono utili all’elettronica per migliorare la rapidità ed efficacia dell’intervento dei singoli Adas. 

La Volkswagen ID.3 Neo introduce anche la modalità di guida One Pedal, che non sono recupera energia al rilascio dell’acceleratore ma, grazie al monitoraggio del traffico intorno, è in grado di portare allo stop completo dell’auto senza usare il freno. Un contenuto che rende la guida urbana ancora più confortevole.

CONSUMI PIÙ BASSI E NUOVO MOTORE

Passando alla tecnica, la ID.3 Neo è sempre progettata su architettura MEB a trazione posteriore, tuttavia, riprende alcuni contenuti della MEB+ a trazione anteriore e introduce un nuovo motore. Si tratta dell’APP350, più efficiente del precedente 310, adesso con 350 Nm di coppia motrice e consumi dichiarati da 13,9 kWh/100 km. È proposto in tre livelli di potenza e il livello da 190 cavalli è inedito. Ciascuna motorizzazione è abbinata a una batteria: 50 kWh netti, 58 kWh, 79 kWh, e l’autonomia massima di marcia si attesta a 630 km, con il propulsore da 231 cavalli.

Detto come la potenza massima di ricarica in corrente continua sia differenziata tra le batterie da 50/58 kWh e quella da 79 (vedi la scheda tecnica di seguito), ID.3 Neo è dotata dell’interfaccia V2L, che permette di alimentare dispositivi elettrici fino a 3,6 kW di potenza massima.

Il profondo rinnovamento della berlina, con una disponibilità di spazio interno molto interessante, figlia dei 2,76 metri di passo, è completato dalla riorganizzazione della struttura degli allestimenti: Trend, Life e Style sono livelli già noti sulle Volkswagen termiche, ora estesi all’elettrica.

SCHEDA TECNICA, AUTONOMIA, DIMENSIONI

Potenza in cv

170

190

231

Consumi e CO2

Da 13,9 kWh/100 km

Da 14,4 kWh/100 km

Autonomia in km

417

494

630

Batteria e Ricarica

50 kW; CA 11kW; CC 105kW

58 kW; CA 11kW; CC 105kW

79 kW; CA 11kW; CC 183kW

Prestazioni (Vmax+0-100 km/h)

160 km/h; 8”2

n.d.

160 km/h; 7”6

Prezzo

n.d.

n.d.

n.d.

Dimensioni

4,28 mt (L) x 1,81 mt (l) x 1,55 mt (H); passo 2,76 mt.; Bagagliaio: 385 lt

Abbiamo parlato di:
Volkswagen
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE