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50 anni di Polo: l’incredibile storia della berlina Volkswagen

50 anni di Polo: l’incredibile storia della berlina Volkswagen
Mezzo secolo di storia e oltre 20 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo, la Volkswagen Polo è un’auto da record.

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Era il 1975 quando, al grido di “piccola fuori, grande dentro”, la Volkswagen Polo faceva il suo esordio sul mercato. Da allora, sono trascorsi esattamente 50 anni, 20 milioni di vendite in tutto il mondo e sei generazioni. Quella che nacque come versione low cost di un’Audi che oggi non esiste più, è oggi una delle automobili più famose e apprezzate del mondo. E la sua storia non manca di colpi di scena e curiosità.

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VOLKSWAGEN POLO, LA STORIA CHE NON CONOSCI

Nata come costola di Audi

La Volkswagen Polo nasce nel 1975 e si chiama così non in riferimento alla popolare t-shirt con colletto e bottoncini, ma per il nobile sport praticato anche dal Grande Gatsby. Era sportiva e agile e, soprattutto, era economica. Inizialmente, infatti, rappresentò la versione low cost (in quanto più spartana) dell’Audi 50. Fin da subito, però, denotò una personalità tutta sua e mentre la 50 andò fuori produzione a causa delle scarse vendite, la Polo si trasformò ben presto in una best seller.

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La versione multicolor

Sembra una barzelletta, una di quelle macchine che si riducono così a causa dei troppi incidenti e delle ristrette finanze dei possessori. Invece, è tutta vera. È stata pensata proprio così la Polo Harlekin, “Arlecchino” in italiano: con un colore differente su ogni elemento della carrozzeria. Questa strampalata versione è ancora oggi la più famosa nella storia di Polo e, per questo, la casa tedesca l’ha riproposta in un’edizione speciale in occasione del 50esimo anniversario dalla nascita della berlina.

La più potente del rally

È una Polo una delle auto più potenti della storia del rally, si tratta della R Wrc del 2013, sviluppata da Carlos Sainz con la consulenza del campione Sebastian Ogier. Dimensioni contenute, ma prestazioni da capogiro: motore 1600 cc quattro cilindri turbocompresso con intercooler, 280 km/h di velocità e trazione integrale. In soli quattro anni vinse ben 42 gare, quattro titoli piloti e altrettanti titoli costruttori. Nel 2017, con la vittoria in Australia di Mikkelsen, Volkswagen scelse di ritirare la Polo dalle competizioni. Se ne andò all’apice del successo, come le più grandi delle dive.

Tutte le versioni speciali

In cinque decenni e sei generazioni, le versioni speciali della Golf sono state tante. La prima arrivò già a 13 anni dalla nascita, nel 1987, era la Coupé GT40 con una potenza di 115 Cv. Nel 2006 arrivò la versione off road, la Cross Polo. Dello stesso anno è l’ecologica BlueMotion, con emissioni pari a 99 g/km di Co2, un record per l’epoca. Ci fu poi la R Wrc Street che celebrava i trionfi nel racing e, infine, la Gti dedicata ai 25 anni di vita del modello.

Prodotta in tutto il mondo

La Volkswagen Polo è una vera global car, venduta, ma anche prodotta, in tutto il mondo. Se la più classica è la versione tedesca, esistono anche Polo prodotte in Slovenia e Spagna, ma anche Cina, India, Sudafrica, Brasile e Argentina.

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