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7 giorni con Dacia Jogger

Primo modello ibrido del marchio romeno, la Dacia Jogger è campionessa di versatilità con i suoi usi più disparati; e con consumi eccellenti per le dimensioni. Ecco come sono andati i nostri 7 giorni con lei.

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Giovedì – Va molto in elettrico

Lo spazio a bordo fa quasi dimenticare che comunque non si tratta di un’auto gigante: 4,5 metri la fanno ancora rientrare tra le auto sufficientemente compatte per muoversi in città. E la motorizzazione ibrida a sua volta ben si adatta all’ambiente urbano.

A muovere è il già collaudato 1.6 benzina elettrificato da 140 CV visto su diverse auto Renault, e che qui si riconferma molto valido. Entro i 50 km/h l’auto è silenziosa e passa la maggior parte del suo tempo in elettrico, contribuendo a ridurre e non di poco i consumi e a una guida rilassata e piacevole.

Image: Fleet Magazine

Ciò che sorprende è che anche in autostrada l’elettrico è spesso protagonista, tanto da poter dire che si fa quasi un 50/50: il motore termico entra quando richiediamo potenza, o quando ci sono variazioni nella crociera. Ma il veleggiamento è garantito, e anche con il cruise control noteremo che gli elettroni sono assoluti protagonisti. Il risultato sono consumi eccellenti, da diesel: parliamo di 4,4 litri ogni 100 km di media. Difficile fare di meglio, con queste dimensioni, ma anche con dimensioni più piccole.

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