Aspetto misto tra monovolume e crossover, estetica curata, concept che guarda ai target più disparati. Ed è la più economica nel suo segmento, anche in motorizzazione ibrida: parliamo della Dacia Jogger, un’auto davvero particolare e non a caso tra le più vendute in Europa nel suo segmento.
Disponibile fino a 7 posti, la nostra prova ha riguardato la versione a 5 posti con Camping Pack, pensato per chi ha bisogno di spazio e ama i viaggi in auto lontano dalle città.
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LA NOSTRA PROVA DI 7 GIORNI DELLA DACIA JOGGER HYBRID
Lunedì – estetica pratica
La Jogger forse non punta al design più ricercato, ma è un’auto che risulta ben fatta. Un’auto il cui design guarda alla praticità, con forme lineari per agevolare l’ingresso di persone e oggetti, e per assicurare il massimo spazio a bordo.

Nonostante questo, l’estetica risponde perfettamente all’identità di Dacia. A partire dai colori che guardano tutti alla terra, come il Lichen Kaki o il verde Oxide della nostra prova, accompagnato, in questo allestimento top di gamma Extreme, da dettagli in bronzo per quanto riguarda le calotte degli specchietti e alcuni inserti sui paraurti, e in nero lucido, per esepio i cerchi.

Spiccano poi i grandi gruppi ottici orizzontali, con motivo a Y, che si fondono con la griglia e con il nuovo logo. Dietro, il portellone verticale porta ad avere fari lunghi e anch’essi verticali. In generale, l’identità è riconoscibile e crea un senso di appartenenza, anche perché le Dacia sono scelte sì da chi cerca risparmio, ma anche da chi ha necessità particolari.

La Jogger, lunga 4,5 metri, ha un passo di 2,9 e questo assicura ampio spazio per tutti. Ma soprattutto per strumenti musicali, strumenti di lavoro, attrezzatura sportiva. Anche perché il vano bagagli, in questa versione a 5 posti, parte da ben 708 litri di capacità, che superano i 2.000 abbattendo tutti i sedili.
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