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App fattura elettronica carburante: come scegliere quelle giuste

App fattura elettronica carburante: come scegliere quelle giuste
Guida pratica per orientarsi nella scelta delle app per la fattura elettronica per le spese per il carburante effettuate presso i distributori, utili per aziende e professionisti con partita Iva.

IN QUESTO ARTICOLO

La fattura elettronica non è più un segreto, sono infatti anni che è operativa (dal 1 gennaio 2019 per la precisione, dal 1 gennaio 2024 poi è diventata obbligatoria per tutte le partite IVA). E molti driver sono quindi ormai abituati a richiedere la versione digitale della ricevuta al distributore, anche grazie alle app per la fatturazione elettronica. Ecco quali sono quelle più pratiche.

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LE APP PER LA FATTURA ELETTRONICA CARBURANTE

Auxilia

Auxilia è comoda perché non richiede la compilazione manuale dei dati. Una volta effettuato il rifornimento, basta scattare una foto alla ricevuta con il proprio smartphone. A questo punto sarà l’applicazione stessa ad analizzarne i dati e inviarli al gestore per approvazione. È sempre l’app, infine, a monitorare l’invio allo SDI e la notifica di accettazione/rifiuto.

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Il gestore della stazione è dunque coinvolto nel processo, ma il cliente non ha bisogno di entrarci in contatto per richiedere la fattura, che può essere ottenuta dunque anche in caso di self service fuori dall’orario di servizio.

Eni Live

La App Eni Live è utilizzabile per richiedere la fattura elettronica per il carburante esclusivamente presso le Eni Station abilitate. Una volta registratisi al servizio, senza nessun bisogno di chiedere nulla ai gestori, né di una ricevuta cartacea, la fattura elettronica sarà automaticamente inviata a rifornimento effettuato tramite Pec o SDI.

Il pagamento tramite Eni Live può avvenire esclusivamente tramite carta, purché sia abilitata ai pagamenti e appartenga ai circuiti Mastercard, Visa, Maestro o VPay. L’app dispone anche di funzioni di localizzazione delle stazioni di rifornimento e di mappe con indicazioni stradali. Non sono previsti costi annuali né commissioni sul rifornimento.

Fattura1click

Fattura1click è un’app completa, pensata sia per chi richiede che per chi emette le fatture – è integrabile, infatti, anche il Pos bancario e utilizzata da rivenditori come Eni, Tamoil e Sarni. Sono oltre 5000 in Italia le stazioni di servizio abilitate al servizio, anche in modalità self service.

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Il numero di fatture che è possibile richiedere, però, dipende dal costo del pacchetto acquistato. Mentre si possono ottenere fatture illimitate con un abbonamento annuale:

  • Basic, 190€ all’anno + iva, compreso invio automatico al commercialista, esportazione e conversione in PDF e XML e team di assistenza dedicato
  • Full, 390€ all’anno + iva, con inoltre compilazione automatica dei dati anagrafici, importazione XML da sistemi gestionali e recupero automatico dei dati di erogazione

È disponibile anche la versione mobile, non prevede un canone di abbonamento (come le versioni desktop sopra), ma bisogna acquistare dei “pacchetti” di fatture.

FatturazioneIP

Per gestire le proprie fatture elettroniche per il carburante tramite l’app Fatturazione IP conviene registrarsi prima al servizio, altrimenti sarà necessario reinserire tutti i propri dati per ogni singola richiesta.

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Il servizio può essere utilizzato anche in caso di rifornimento self service, mentre in caso di servito si potrà essere riconosciuti dal gestore tramite un QRCode fornito dall’app. Tutte le fatture sono sempre a disposizione nell’archivio personale e possono essere scaricate in ogni momento.

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MiFatturo

MiFatturo annulla del tutto la coda al distributore. Una volta effettuato il rifornimento, anche in modalità self, basta inserire i dati presenti sullo scontrino o inquadrarne il QRCode per richiedere la fattura elettronica. A quel punto sarà il gestore del distributore a doversi occupare della fatturazione, e all’utente arriverà una notifica appena la fattura sarà stata emessa.

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È possibile utilizzare un’unica Partita Iva per più utenti e associare una targa ad ogni scontrino. MiFatturo può essere utilizzata anche per la fatturazione di spese relative ad altri servizi, ad esempio parcheggi o ristorazione.

My Autogrill

Presso i distributori di carburante uniti ai bar e ristoranti del marchio Autogrill è possibile ottenere la fatturazione sia delle consumazioni al bar sia di quelle alla pompa di benzina, tramite un QR Code da fornire alla cassa al momento del pagamento, ottenibile in seguito alla registrazione su App o sul sito dedicato.

COME SCEGLIERE IL SERVIZIO GIUSTO?

Come abbiamo visto, gli strumenti a disposizione degli utenti sono diversi e orientarsi può diventare complesso. I dipendenti potranno affidarsi alle indicazioni rilasciate dall’azienda di appartenenza.

Il consiglio per i liberi professionisti è, invece, quello di scegliere le app più adatte alle loro esigenze informandosi, prima di tutto, su quali siano i distributori aderenti ad ogni singolo servizio. La cosa più utile è quella di scaricare e attivare il servizio su più app, sulla base delle stazioni di servizio presenti nella zona dentro cui ci si muove abitualmente, più una con una mappa più estesa per quando si viaggia. 

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