Arval Italia chiude il 2025, insieme all’anniversario dei 30 anni di attività, a quota di 300.000 veicoli nella propria flotta noleggiata.
“Nell’anno in cui festeggiamo i nostri 30 anni di presenza nel mercato italiano, siamo orgogliosi di poter celebrare anche il raggiungimento dei 300.000 veicoli nella nostra flotta noleggiata – commenta Dario Casiraghi, Direttore Generale di Arval Italia – Questo risultato è il frutto di una strategia coerente nel corso degli anni, che ci ha visto crescere in modo lineare e sostenibile. Un ringraziamento prima di tutto ai 1.200 collaboratori di Arval Italia che, grazie alla loro competenza, alla loro passione e alla loro energia, hanno reso possibile questo successo, così come a tutti i nostri clienti, che ci scelgono ogni giorno, e ai nostri partner, con cui collaboriamo per offrire sul mercato un servizio di qualità. Per noi, 300.000 veicoli rappresentano un nuovo punto di partenza per continuare a lavorare con la solidità ma anche con il dinamismo e l’innovazione che ci hanno sempre contraddistinto”.
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Nel 2025 la flotta cresce del 6%
Nel complesso, agli inizi di dicembre, Arval Italia registra un incremento di oltre il 6% di flotta noleggiata rispetto alla fine del 2024 e conta, nel corso del 2025, oltre 75.000 consegne.
Questo risultato è stato possibile grazie alla crescita di tutti i segmenti commerciali, dalle grandi aziende al mondo Retail, composto da piccole e medie imprese, liberi professionisti e privati, anche grazie alla forza dell’approccio multicanale, che consente ad Arval di avere una distribuzione diversificata, efficace e ben strutturata, in grado di raggiungere tutte le fasce di mercato.
In segno positivo sono anche tutte le linee di prodotto, dal noleggio a lungo termine tradizionale da 36 a 60 mesi, al noleggio mensile e flessibile grazie al prodotto Arval Flex così come il rinoleggio dei veicoli usati Arval Re-Lease.
Risultati che si inseriscono all’interno di una strategia di business orientata alla sostenibilità, come attestato dalle cinque certificazioni ottenute da Arval Italia in tema di qualità (ISO 9001: 2015), ambiente (ISO 14001: 2015), salute e sicurezza sul lavoro (ISO 45001: 2018), sicurezza stradale (ISO 390001: 2012) e prevenzione della corruzione (ISO 37001: 2016), oltre che dai rating ESG che si collocano ai più alti livelli di scoring (Ecovadis Platinum Medal, Synesgy Rating A, Open-es 10/12).
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