Cambia la mobilità, ma anche le soluzioni per proteggersi. Nonostante lo scenario italiano infatti sia caratterizzato dal predominio (quasi) assoluto dell’auto privata (in Italia il 97% dei cittadini è proprietario del proprio mezzo), sono molti gli italiani aperti verso soluzioni più sostenibili e innovative.
A cercare capire quali sono i trend è Auto & Mobility Barometer Ipsos-Europ Assistance, studio che fotografa le abitudini di mobilità dei cittadini europei.
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Italiani pronti a lasciare l’auto privata (magari per il noleggio?)
Oltre il 40% degli italiani, soprattutto tra i giovani tra i 18 e i 34 anni, si dichiara pronto a rinunciare all’auto privata in futuro. Dato superiore alla media europea che potrebbe vedere gli italiani sempre più vicini al noleggio auto.
L’evoluzione della mobilità infatti non è solo auto elettrica o non, ma corrisponde ad un cambio di priorità e valori della società italiana: e infatti cresce anche la mobilità dolce in Italia.
Il 43% degli intervistati afferma di camminare più spesso rispetto a cinque anni fa, mentre oltre il 70% opta per l’uso della bicicletta, sia tradizionale che elettrica. Inoltre, il car sharing registra un aumento rispetto a cinque anni fa, evidenziando una crescente accettazione di modelli di condivisione dell’auto.

Anche per questo sta cambiando l’idea di polizza assicurativa.
Assicurazione e assistenza stradale, un nuovo orizzonte
Un numero sempre maggiore di italiani si mostra interessato a polizze assicurative per i mezzi di micromobilità (29%, +7% vs 2022) e alle coperture basate sulla persona indipendentemente dal mezzo utilizzato (58% degli intervistati, di cui 76% tra 18-34 anni), che offrono una protezione più ampia e flessibile.
L’auto è sempre meno al centro dei nostri spostamenti, per questo in molti vorrebbero un budget di mobilità da utilizzare per spostarsi con mezzi alternativi all’auto sostitutiva in caso di fermo del proprio veicolo.
L’auto elettrica interessa?
Se da un lato c’è un chiaro interesse verso la mobilità sostenibile, dall’altro emerge una certa cautela riguardo all’adozione di veicoli elettrici. Nonostante il 44% degli italiani si dichiari disponibile ad acquistare un’auto elettrica nei prossimi 12 mesi, il processo di transizione è rallentato da preoccupazioni legate ai costi, all’autonomia e alla disponibilità di infrastrutture di ricarica.
Un dato che si distingue per l’alto interesse verso questa tipologia di veicoli da parte degli italiani rispetto alla media europea.
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