Con il patrocinio di

Attento se passi di qui: i paesini che incassano di più con gli autovelox

Attento se passi di qui: i paesini che incassano di più con gli autovelox
Ci sono piccoli comuni, al Nord come al Sud, che grazie agli autovelox installati sul proprio territorio incassano milioni di euro ogni anno.

IN QUESTO ARTICOLO

Secondo i dati forniti dal Codacons, nel 2025 le multe stradali elevate con gli autovelox nelle principali città d’Italia sono in calo dell’8,9% rispetto all’anno precedente.

La situazione, però, è molto variegata e non mancano situazioni “estreme”.

ATTENZIONE A QUESTI PICCOLI COMUNI

Ci sono casi particolari di piccoli comuni che, grazie agli autovelox installati sul proprio territorio, incassano milioni di euro ogni anno:

  • Galatina (Lecce), paese di 25mila abitanti che nel 2025 ha incassato con l’autovelox 5,3 milioni di euro. La cifra che sale a 9,3 milioni di euro se si considerano anche i proventi dei comuni di Trepuzzi, Cavallino, Lecce e amministrazione provinciale di Lecce
  • Strada Statale 372 “Telesina” (che collega Caianello a Benevento). Qui gli autovelox hanno garantito ai 4 comuni attraversati dall’arteria ben 2,7 milioni di euro
  • Colle Santa Lucia (Belluno), paese di poco più di 300 abitanti, grazie al suo unico autovelox installato sulle Dolomiti ha incassato in totale oltre 2 milioni di euro nel periodo 2021-2025, in media 5.989 euro a residente

LE CITTÀ CHE INCASSANO DI PIÙ

Nel 2025 le principali 20 città italiane (ad eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione) hanno incassato 56,5 milioni di euro grazie alle sanzioni elevate tramite strumenti di controllo elettronico della velocità, l’8,9% in meno (-5,5 milioni) rispetto gli incassi del 2024, che erano pari a 62,1 milioni di euro.

Queste le città che hanno incassato di più dall’autovelox:

  1. Firenze, 19,7 milioni di euro
  2. Bologna, 9,2 milioni di euro
  3. Milano, 6,9 milioni
  4. Genova, 4,8 milioni
  5. Palermo, 4,2 milioni

CHI SALE E CHI SCENDE

Alcune amministrazioni hanno registrato un crollo verticale degli incassi:

  • Roma è passata da 4,8 a 2,3 milioni di euro (-52%)
  • Milano ha visto i  proventi da autovelox scendere da 10,6 a 6,9 milioni (-34,8%)
  • Trieste -94,4%
  • Bolzano -84,2%
  • Bari -73%

Dall’altro lato della classifica, ci sono città che registrano un’impennata degli incassi da multe con autovelox:

  • Ancona +116%, nel 2025 gli incassi sono più che raddoppiati passando da 855mila euro a 1,8 milioni
  • Genova +54%
  • Cagliari +42%

PERCHÉ, TUTTO SOMMATO, PAGHIAMO MENO

La riduzione delle entrate è da attribuire da un lato alla regolamentazione degli autovelox scattata lo scorso 12 giugno e che ha imposto regole più stringenti agli enti locali, dall’altro alle numerose sentenze della Cassazione che hanno bocciato le sanzioni elevate da apparecchi non omologati, portando molte amministrazioni a disattivare tali strumenti.

Leggi Anche: Meno di un autovelox su 10 è omologato: quali sono quelli che danno multe “nulle”

Nel frattempo, si attende ancora la pubblicazione del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’omologazione generale di tutti gli autovelox, nonostante sia già arrivato il via libera da parte della Commissione europea.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE