L’uso dell’aria condizionata, e le alte velocità, si sa, hanno un impatto sull’autonomia dei veicoli elettrici. Ma come possiamo quantificarlo?
Geotab ha utilizzato i dati telematici anonimi raccolti da oltre 3 milioni di viaggi, dimostrando che viaggiare ad alte velocità (80-129 km/h) con temperature elevate (30°C), ha un impatto sull’autonomia del veicolo decisamente maggiore rispetto al consumo legato al raffreddamento dell’abitacolo.
COSA CI DICONO I DATI
Come dimostra quest’altro studio di Recurrent, il consumo della ricarica resta limitato al al 5% finché rimaniamo sotto i 32°, è solo a temperature realmente torride che l’autonomia diminuisce rapidamente, anche dei 31% superati i 38 gradi.

Invece, basta un aumento di velocità anche minimo per andare a intaccare l’autonomia del nostro veicolo.
Ad esempio, un furgone elettrico da 65 kWh che viaggia a 80 km/h, con una temperatura esterna di 30°C e l’aria condizionata accesa, ha un’autonomia standard di circa 230 km. Aumentando la velocità a 96 km/h, l’autonomia scende a 195 km, a 113 km/h cala ulteriormente a 166 km, e a 129 km/h si riduce a soli 142 km. Si tratta quindi di una riduzione del 39%, semplicemente passando da 80 a 129 km/h.
L’andamento è simile anche per le berline elettriche, sebbene siano leggermente più aerodinamiche. Viaggiando a 80 km/h con una temperatura di 30°C, l’autonomia prevista è di 446 km, mentre a 96 km/h scende a 404 km, a 113 km/h a 364 km, e a 129 km/h si riduce a 322 km, con un calo del 28% rispetto alla velocità di viaggio ottimale.
I consigli per viaggiare in elettrico d’estate
Per viaggiare freschi senza intaccare la batteria dell’auto elettrica è consigliabile, se possibile, raffreddare l’abitacolo in fase di ricarica, prima di partire.
Lapalissiano ma efficace, anche parcheggiare all’ombra e partire con la macchina già “fresca”. Inoltre bisognerebbe evitare di usare la ricarica rapida in caso di caldo estremo: può affaticare ulteriormente la batteria e contribuire a una degradazione più rapida nel lungo periodo.
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Infine, se siamo preoccupati per i chilometri di autonomia che ci rimangono, è più efficace rallentare un pochino che spegnere l’aria condizionata. Infatti, come spiegano i dati Geotab, passare da 113 a 96 km/h può prolungare l’autonomia del 10/20%. Anche piccole riduzioni della velocità in autostrada possono fare una grande differenza.
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