RANGE ROVER ELETTRICA
In rigoroso ordine alfabetico, da Leapmotor a Land Rover, che finalmente ha presentato la Range Rover elettrica.

Approda sul mercato con il consueto profilo ultra-luxury, evidente nel listino prezzi che spazia dai 165.400 euro della versione d’ingresso ai ben 318.600 euro della Range Rover EV550 SV Ultra a passo lungo. Una nicchia di mercato dai risultati incerti, osservando le difficoltà che molte case auto premium hanno trovato nel sostenere la domanda.
Range Rover elettrica prevede per l’intera gamma la batteria da 128 kWh, che alimenta due diversi sistemi, da 450 e 550 cavalli, ovviamente in entrambi i casi con trazione quattro ruote motrici. L’autonomia oscilla tra i 584 km della proposta passo lungo (3,20 metri per 5,25 di lunghezza) 550 cavalli e i 601 km della Range Rover passo standard (3 metri su 5,04 di lunghezza).
MERCEDES CLASSE C IBRIDA
Il mito che si rinnova è Mercedes Classe C. Il restyling è tale da rendere la berlina media e la variante station wagon un progetto quasi nuovo. Rimane una differenza stilistica netta rispetto a Classe C elettrica, la gamma termica e ibrida plug-in è molto più convincente per come limita il ritorno di certi elementi classicheggianti. Tuttavia, il dinamismo del modello uscente è notevolmente stemperato.

Ampia l’offerta di motori ibridi, tutti 2 litri e con la presenza ancora di due versioni turbodiesel, 200d e 250d, che partono rispettivamente da 55.600 e 57.600 euro. Il prezzo d’attacco lo fa Classe C 200, turbo benzina 2 litri a 51.200 euro, seguita dalle versioni 250 a 57.300 ero e 300 a 63.000 euro.
Le proposte ibride plug-in sono C 300e e C 400e, da 313 e 381 cavalli di sistema, sempre sviluppati intorno al propulsore 2.0 benzina. I prezzi dele Phev partono da 67 e 74.600 euro, caratterizzate dalla batteria da 19,7 kWh che assicura 100 km di autonomia in elettrico e la possibilità di ricarica anche in corrente continua a 55 kW.