l futuro della BMW XM appare sempre più incerto, le ultime indiscrezioni indicano un probabile stop definitivo alla produzione nei prossimi anni, senza neanche lo sviluppo di una seconda generazione. Le ragioni che hanno portato a questa decisione sono diverse, una su tutte lo scarso successo della “M” più potente mai prodotta. Un auto che non è stata capita al 100% e che ha puntato, forse troppo, su uno stile molto divisivo e su una “potenza monstre” che non ha fatto breccia nel cuore degli appassionati. La domanda sorge spontanea: è se 750 cavalli fossero stati messi sotto il cofano di una M4, le vendite come sarebbero andate?
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Una decisione “sofferta” ma razionale
Sviluppare un’erede o progettare un profondo restyling di metà carriera richiederebbe investimenti economici massicci che BMW oggi preferisce evitare. La strategia aziendale punta su una totale elettrificazione della gamma, a partire dalla nuova architettura Neue Klasse. Al momento la BMW XM resta regolarmente a listino e ordinabile in tutte le sue varianti di potenza, tuttavia la sua parabola commerciale si concluderà con l’attuale ciclo di vita del modello in produzione. Le ultime indiscrezioni indicano un probabile stop definitivo alla produzione ben prima del 2030, senza lo sviluppo di una seconda generazione dunque. Il super SUV ibrido plug-in, nato per celebrare i cinquant’anni del reparto sportivo M, non ha di fatto ottenuto il successo commerciale sperato dalla casa di Monaco di Baviera. Le vendite globali sono rimaste ben al di sotto delle aspettative iniziali, registrando una forte frenata soprattutto in mercati cruciali per questo genere di vetture come la Cina e gli Stati Uniti.
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Il design fortemente polarizzante, il peso elevato e un prezzo di listino decisamente esclusivo hanno limitato la diffusione del modello, rendendo difficile il recupero dei costi di sviluppo. Di fronte a questi risultati commerciali insoddisfacenti, i vertici del marchio tedesco hanno avviato una riorganizzazione della gamma, per ottimizzare le risorse finanziarie. Sviluppare un’erede diretta o progettare un profondo restyling di metà carriera richiederebbe investimenti economici massicci che BMW preferisce oggi evitare. La strategia aziendale si sta infatti concentrando sul finanziamento di progetti legati all’elettrificazione totale, a partire dalla nuova e modernissima architettura Neue Klasse.
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