Cambio di programma per il Gruppo BMW, che avrebbe dovuto partecipare al Salone di Parigi del prossimo 12 ottobre con i marchi BMW e Mini. Non sarà così, per un “cambio di priorità”, come ha comunicato il Gruppo, che si inserisce, in una lettura più ampia, in una fase nella quale i volumi di vendita del primo semestre dell’anno sono risultati in calo del 4,2%, nonostante il segno più sia in Europa (+5,4%) che negli Stati Uniti (+3,9%).
Pesa e molto il -20% registrato in Cina sul milione e 150 mila vetture vendute dal Gruppo, che dà sostanza al -4,2%. Più in generale, gli obiettivi finanziari sono stati rivisti al ribasso rispetto alle previsioni per quanto riguarda i margini operativi nel ‘26 e a Monaco di Baviera si guarda a come ridurre i costi. Calo delle vendite a parte, a minacciare i margini è anche il clima di incertezza per le vicende di guerra in Medio Oriente.
BMW CANCELLA LA PARTECIPAZIONE AL SALONE DI PARIGI
Oltre al passo indietro sulla partecipazione al Salone di Parigi, anche i futuri impegni verranno riconsiderati, segno di una selezione dei Saloni ai quali partecipare che sarà mirata. Esserci, a un importante appuntamento europeo e per un Gruppo come BMW, vuol dire un impegno economico complessivo nell’ordine di alcuni milioni di euro e la decisione di fare un passo indietro sembrerebbe rilanciare il tema dello stato di salute dei grandi Saloni, in crisi già prima del Covid-19 e in alcuni casi costretti a reinventarsi rispetto alla formula “classica” degli stand per aprirsi e trasformarsi in appuntamenti portati in centro città, una proposta applicata con successo dal Salone di Monaco di Baviera.
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La rinuncia di BMW al Mondial de l’Automobile è un fatto, in realtà, strettamente interno e che esistano casi in controtendenza, per il successo e la crescita realizzata negli anni tra i Saloni lo testimonia l’appuntamento di Bruxelles, in crescita di popolarità, presenze di pubblico e di case automobilistiche.
QUALI CASE SARANNO PRESENTI AL SALONE DI PARIGI?
Senza il Gruppo BMW ma con molte altre presenze, il 12 ottobre si aprirà il Mondial de l’Automobile, a Porte de Versailles. Ci sarà il Gruppo Stellantis con alcuni dei suoi brand (Alfa Romeo, Citroen, DS, Fiat, Lancia, Opel, Peugeot); ci sarà il Gruppo Volkswagen (Audi, Cupra, Skoda, Volkswagen) e ci sarà Renault con Dacia e Alpine, oltre ovviamente alle case cinesi che saranno presenti in forze. I big Byd (più Denza), Geely e le realtà Aito, Changan, Li Auto, Xpeng e Zeekr.
Non mancheranno, inoltre, Ford, Honda, Hyundai e Kia, fino a Mercedes e Volvo.
