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Dacia Striker 2026: la grande novità è una station wagon low cost

Dacia Striker 2026: la grande novità è una station wagon low cost
Assetto rialzato ma non è un suv. Tanto spazio per i bagagli ma non è una wagon ordinaria. Striker è un crossover nel senso di una proposta trasversale a più tipi di carrozzeria, in arrivo con la consueta attenzione ai prezzi

IN QUESTO ARTICOLO

Il suv già ce l’ha. La 7 posti economica, pure. Quel che mancava a Dacia nel segmento C è un modello crossover, che arriva e si chiama Dacia Striker. E’ un modello che, partendo dalla piattaforma impiegata su Jogger, propone un assetto rialzato da terra e una linea assimilabile alle station wagon. Ne conosciamo le caratteristiche di massima e gli obiettivi: il primo è contribuire all’incremento delle vendite del marchio nel segmento C, che oggi incide per il 20% sul mix di volumi e nei prossimi anni dovrà arrivare al 33%.

DACIA STRIKER

  • Dopo Bigster è il secondo modello di segmento C
  • Posizione di guida rialzata senza essere suv e tanto spazio a bordo
  • Tutta la gamma di motori, ibridi e non
  • Il prezzo a partire da meno di 25 mila euro

Una delle caratteristiche svelate in occasione della presentazione del piano industriale Dacia è la lunghezza. Ci orienta anche sul passo, poiché i 4,62 metri di lunghezza complessiva confermano quanto immaginavamo: un corpo vettura dallo sbalzo posteriore allungato rispetto a Dacia Jogger e, di conseguenza, l’alta probabilità che abbia il medesimo passo (2,90 metri). Ampissimo per una segmento C, a tutto vantaggio della capacità di carico nel bagagliaio.

DESIGN E FUNZIONALITÀ

Qui, altri segnali, legati a uno stile in coda molto particolare: allungato come una station ma con il tetto che si abbassa sul lunotto come fosse un crossover. E, soprattutto, molto inclinato in avanti. I punti cardine della Striker soni l’elevata abitabilità interna e disponibilità di spazio per i bagagli, in una soluzione stilisticamente alternativa allo sport utility vehicle. Del portellone colpisce un particolare, segnale che conferma l’attenzione alla facilità di carico: i tagli perimetrali seguono le linee dei fari, recuperando anche quei pochi centimetri utili per creare una soglia di carico la più ampia possibile in larghezza.

Guarda i test di Dacia Bigster mild hybrid GPL 

MOTORI E PREZZI

Spaziosità a parte, Dacia Striker si presenterà sul mercato con un prezzo di listino molto competitivo, annunciato da meno di 25 mila euro. Ovviamente, con le motorizzazioni d’ingresso, le unità benzina mild hybrid 1.2 litri.

Per chi punta a percorrere molti chilometri, l’alternativa full hybrid 1.8 litri e la bifuel a GPL sono le opzioni più a fuoco, con il relativo incremento di prezzo di listino. Station wagon sui generis, con quasi nessuna rivale diretta con la quale metterla a confronto, Striker proverà, con lo strumento del prezzo allettante, a convincere un pubblico che trova nel segmento C i modelli storici come Toyota Corolla e Skoda Octavia. A onor del vero, va riconosciuto un profilo molto diverso di queste due sfidanti, a cominciare dalla percezione dei brand.

Approfondisci: Tutto sulla gamma Dacia 2026

Un fattore superato il quale si ha in Striker la contropartita di una station wagon rialzata da terra, alternativa al suv tanto quanto ai molti crossover più vicini allo sport utility. C’era, un tempo,  Focus Active, ultima resistente in una nicchia di mercato dalla quale Ford ha deciso di uscire e che Dacia prova a sfruttare.

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