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Cambiano i test per le auto ibride ricaricabili: consumeranno di più

Cambiano i test per le auto ibride ricaricabili: consumeranno di più
I nuovi test di omologazione per le auto ibride plug-in saranno più vicini ai dati di consumo reali. Questo significa che le emissioni schizzeranno in alto e saranno sempre più paragonabili a quelle di un'auto termica.

IN QUESTO ARTICOLO

Da gennaio 2025 è entrato in vigore il nuovo standard Euro 6e-bis, che prevede test più severi per l’omologazione dei nuovi modelli  di auto ibride plug-in (che si ricaricano come le auto elettriche ma hanno anche un motore termico).

COME CAMBIA LO STANDARD EURO 6E

Il nuovo standard Euro 6e è introdotto in tre passaggi differenti:

  • Euro 6e, da settembre 2023
  • Euro 6e-bis, dal gennaio 2025
  • Euro 6e-bis-FCM, da gennaio 2027 (la dicitura FCM sta per Fuel and Energy Consumption Monitoring)

Ecco una tabella che mette a confronto come cambiano i test:

  Euro 6d-ISC-FCM Euro 6e Euro 6e-bis Euro 6e-bis-FCM
Distanza percorsa 800 km 800 km 2,200 km 4,260 km
Margine Pems NOX: 1.43 PN: 1.5 NOX: 1.10 PN: 1.34 NOX:1.10 PN: 1.34 NOX: 1.10 PN: 1.34
Intervallo di temperatura standard 0°C–30°C 0°C–30°C 0°C–35°C 0°C–35°C
Intervallo di temperatura estesa -7°C–0°C & 30°C–35°C -7°C–0°C & 30°C–35°C -7°C–0°C & 35°C–38°C -7°C–0°C & 35°C–38°C
Monitoraggio delle emissioni ausiliarie No No Sì Sì

Alcuni aspetti sono facilmente intuitivi: i test faranno più chilometri, per rispecchiare l’uso medio nel mondo reale dei veicoli plug-in.

Leggi Anche: Realtà Vs. Wltp. La Commissione Ue e i veri dati di emissioni e consumi delle auto

Altri punti sono di più difficile comprensione:  Pems sta per Portable Emissions Measurement Systems e serve a misurare le emissioni dei motori a combustione man mano che il veicolo viene utilizzato.

Da Euro 6e-bis in poi, l’intervallo di temperatura ambiente in cui vengono fatti i test viene esteso. Allo stesso modo, verranno conteggiate le missioni ausiliarie (auxiliary emission strategies o AES).

Le emissioni schizzeranno in alto

L’International Council on Clean Transport (ICCT) ha analizzato gli effetti del cambiamento dei test di omologazione su una BMW X1 xDrive25e (qui lo studio).

Con Euro 6e, le emissioni della vettura sono circa 45 g/km. Calcolando le emissioni con lo standard Euro 6e-bis passano a 96 g/km. Nel 2027, con “Euro 6e-bis-FCM” la stessa BMW dovrebbe risultare circa 122 g/km. Emissioni paragonabili a quelle di un’auto diesel.

Ricordiamo che la normativa Euro 6e-bis riguarda tutti i veicoli di nuova omologazione. A partire dal 1 gennaio 2026 verrà applicata anche a quelli già in commercio.

Cosa cambia per le auto aziendali?

Per ora, niente. Dal 2025, infatti,  il metodo di calcolo del fringe benefit per le auto aziendali non è più basato sulle emissioni ma sulla tipologia di alimentazione del veicolo. Perciò le Plug-in sono tassate al 20% indipendentemente dalle loro effettive emissioni.

Se però tassazione e incentivi dovessero tornare a basarsi sulle emissioni (secondo un principio di neutralità tecnologica) i cambiamenti potrebbero essere radicali.

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