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Gli incidenti stradali in Italia sono aumentati del 3,6% | Se giri in una di queste città ti conviene iniziare a chiamare il carro attrezzi

Gli incidenti stradali in Italia sono aumentati del 3,6% | Se giri in una di queste città ti conviene iniziare a chiamare il carro attrezzi
In alcune province, l’aumento è stato tutt’altro che marginale: Asti guida la classifica con un balzo del +29,6%, seguita da Avellino (+28%) e Pescara (+19,8%).

IN QUESTO ARTICOLO

Nel 2024, in Italia si sono registrati complessivamente 317.365 incidenti stradali, per un totale di oltre 207.000 autovetture coinvolte: si parla di una crescita del +3,6% rispetto al 2023.

Un trend che ha riguardato in modo quasi trasversale tutte le Regioni italiane (l’aumento è stato registrato in 17 su 20), ma alcune spiccano in negativo. Ecco quali.

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La Lombardia è la Regione più coinvolta, ma la città peggiore è Roma

Guardando la mappa d’Italia la Lombardia guida, come in passato, la classifica delle Regioni con il maggior numero di autovetture coinvolte in incidenti stradali: 34.848 nel 2024. Seguono il Lazio (26.363), l’Emilia-Romagna (19.279), la Toscana (17.068) e il Veneto (15.384). È quanto emerge da un’analisi Carfax su dati ACI-ISTAT.

 In fondo alla classifica, a segnalare numeri più contenuti, troviamo la Basilicata (1.279), il Molise (652) e la Valle d’Aosta (362).

Abruzzo e Puglia sono le regioni in cui si è registrato il maggior aumento (entrambe +11%), seguite da Liguria (+7,6%), Calabria (+6,2%) e Campania (+6,2%). In generale, sono ben 17 su 20 le regioni in cui è aumentato il numero di auto coinvolte in incidenti stradali, le uniche che registrano il segno meno sono: il Trentino-Alto Adige (-2,4%), le Marche (-1,9%) e Emilia-Romagna (-0,3%).

A Isernia, Enna e Vibo Valentia si sta sicuri

A livello provinciale sono ovviamente i grandi centri urbani a dominare la classifica, in cima alla classifica Roma (20.679), seguita da Milano (13.590), Torino (7.386), Napoli (6.414) e Bari (5.362).

All’estremo opposto, i numeri più bassi si registrano a Isernia (202), Enna (257) e Vibo Valentia (326).

In alcune province, l’aumento rispetto al 2023 è stato tutt’altro che marginale: Asti guida la classifica con un balzo del +29,6%, seguita da Avellino (+28%), Pescara (+19,8%), Cagliari (+15,9%), Lodi (+15,3%) e Cosenza (+16,2%). Una crescita che, in questi territori, ha assunto proporzioni ben oltre la media nazionale. All’estremo opposto, troviamo Sondrio (-10,7%), Rieti (-10,2%), Fermo (-9,2%) e Verbano-Cusio-Ossola (-9,1%), vere e proprie eccezioni in una mappa altrimenti dominata dai segni più.

Che impatto ha sul mercato delle auto usate?

Quasi la metà dei veicoli analizzati sulla piattaforma di Carfax presenta almeno un fattore di rischio: oggi è fondamentale disporre di strumenti affidabili per conoscere lo storico del veicolo al momento dell’acquisto di un’auto usata (come quello fornito dai report CARFAX con informazioni dettagliate sulla storia del veicolo, inclusi eventuali incidenti o danni pregressi).

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