Dal 13 aprile 2024 i gestori di colonnine per la ricarica auto hanno l’obbligo di garantire la possibilità di pagamento anche con Carte di Credito e Bancomat. Finora l’iniziativa era lasciata ai singoli operatori.
LA NORMA EUROPEA
Il 13 aprile scatta l’approvazione del Regolamento UE AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation) ovvero la normativa europea, approvata il 20 settembre 2023, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi.
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La legge stabilisce che:
“Gli utenti di veicoli alimentati da combustibili alternativi dovrebbero poter effettuare la ricarica o il rifornimento ad hoc e pagare facilmente e agevolmente in tutti i punti di ricarica e di rifornimento accessibili al pubblico, senza che sia necessario concludere un contratto con il gestore del punto di ricarica o di rifornimento o con un fornitore di servizi di mobilità”.
Non sarà quindi più necessario usare la app del fornitore o sottoscrivere un contratto per poter fare rifornimento di energia.
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Gli altri obblighi
La normativa specifica che la ricarica dovrà essere garantita a tutte le vetture, indipendentemente dal brand. Inoltre, gli operatori di colonnine dovranno anche esporre le tariffe vicino ai dispositivi utilizzati dagli automobilisti, come accade per i distributori di benzina.
E le “vecchie” colonnine?
Gli operatori dovranno adeguare le stazioni inaugurate prima dell’aprile 2024 entro il primo gennaio del 2027. Ancora tre anni, quindi, per avere la certezza di potere pagare ogni ricarica tramite POS.
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