Tra i problemi che possono ostacolare la diffusione dell’elettrico, di certo uno dei principali per i proprietari di un’auto elettrica, c’è quello legato al pagamento della ricarica di energia a una colonnina. (Per chi non avesse mai “fatto un pieno” alla spina, quasi ogni fornitore ha una propria card o App per il pagamento, che può attivare o meno quelle di altri fornitori di energia, un sistema decisamente più complicato che andare dal benzinaio perché non tutte le colonnine sul territorio potrebbero essere compatibili con il nostro fornitore e può capitare che per attivare una colonnina fuori dalla propria rete venga richiesto un sovrapprezzo).
“La diffusione delle auto elettriche è in crescita e crediamo che gli utenti debbano avere le stesse opzioni di pagamento delle ricariche tramite carte fisiche o digitali, così come avviene alla pompa di benzina tradizionale – spiega Stefano M. Stoppani, Country manager Visa Italia – Ricaricare l’auto dev’essere facile come pagare un caffè. Per questo collaboriamo con il settore affinché integri standard che forniscano ai consumatori maggiore convenienza e possibilità di scelta”.
Leggi Anche: Si è parlato anche di pagamento della ricarica tramite blockchain.
Favorire la mobilità elettrica con carta di credito/debito
Secondo l’ultimo studio di Visa (che da tempo lavora proprio alla standardizzazione dei pagamenti della ricarica) e The European House Ambrosetti, il 92,6% dei possessori di veicoli elettrici vorrebbe poter pagare con lo stesso metodo (nello specifico, la carta di credito o debito, secondo il 94,6% degli intervistati) presso tutti i punti della rete di ricarica, indipendentemente dal fornitore proprietario dell’infrastruttura.

Secondo il 93% degli intervistati l’accesso alla mobilità elettrica sarebbe favorito proprio dalla semplicità di accesso alla ricarica tramite carta di credito o debito. Sempre secondo lo studio Pagamenti elettronici per la ricarica dei veicoli elettrici, il 65,8% dei proprietari di una BEV (battery electric vehicle) trova scomodo l’attuale sistema di accesso alle colonnine, secondo il 56,8% è scomodo soprattutto perché, ancor prima di arrivare alla colonnina, devo sapere quale operatore è proprietario e quindi disporre dell’apposita app.
Dall’altro lato, chi non è ancora proprietario di un veicolo elettrico: il 12,9% di questi denuncia proprio la difficoltà nell’accesso alla ricarica e l’incertezza sul pagamento un “contro” che lo trattiene dal passare all’elettrico.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
