Come prendere una vettura: dall’acquisto “in contanti” ai tipi di finanziamento auto

Quanti modi ci sono per prendere un’auto? Oggi la possibilità di scelta è sempre più variegata, dal noleggio fino all’acquisto e al finanziamento auto. Tradotto: non esiste una formula universale valida per tutti, ma è il singolo acquirente (privato, professionista o Fleet Manager che sia) a valutare come acquistare una vettura, a seconda delle sue esigenze, delle normative fiscali e dell’utilizzo che fa dell’auto.

Come acquistare un'auto

È il bello della “multiple choice”, un concetto sempre più diffuso nel mondo delle quattro ruote (e non solo). Anche quando si parla di un’auto aziendale o di un Veicolo commercial, il noleggio, che come sappiamo è una formula in grande ascesa, non è l’unica soluzione.

COME ACQUISTARE UN’AUTO

Andando in ordine, troviamo l’acquisto “puro”, le varie tipologie di finanziamento, il leasing, che si divide in leasing finanziario e full-leasing, per poi arrivare al renting vero e proprio. Che oggi è caratterizzato da confini sempre meno marcati tra il breve, il medio e il lungo termine.

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Per cominciare, prendiamo in considerazione le formule più vicine al concetto di proprietà: dall’acquisto “puro” ai finanziamenti.

L’ACQUISTO

Chi dice che l’acquisto dell’auto, nell’era dello sharing, è una formula ormai obsoleta, sbaglia. Ovviamente, stiamo parlando dell’acquisto “puro”, caratterizzato dall’intera somma del listino del veicolo versata dal compratore al momento della firma del contratto.

Certo, complice la crisi, ormai questa soluzione sta passando in secondo piano (specie tra i privati), ma non possiamo certo celebrarne l’uscita di scena. Anzi. L’agevolazione fiscale del superammortamento al 140%, valevole fino al 31 dicembre 2016 (e confermata nel 2017 esclusivamente per i mezzi acquistati da noleggiatori, tassisti e NCC), infatti, ha spinto parecchi Fleet Manager e professionisti a scegliere l’acquisto.

La classica proprietà, però, lo sappiamo, comporta l’esborso di una cospicua somma di denaro in un solo colpo, nonché la gestione “in casa” di tutti gli oneri legati all’utilizzo della vettura (manutenzione, scadenze legate al bollo e all’assicurazione, ecc.). Le alternative per alleggerire questo carico, di certo, non mancano.

IL FINANZIAMENTO CLASSICO

La soluzione più semplice e più “vicina” all’acquisto puro è il finanziamento classico. Che comporta il pagamento del veicolo attraverso un piano a rate mensili di importo costante.

Una formula che esiste da tempo, ma che oggi, rispetto al passato, offre un numero maggiore di servizi assicurativi (dalla classica RCA, alla polizza Furto/Incendio, fino ad arrivare alla Kasko) e la possibilità di inserire direttamente nella rata il piano di manutenzione programmata.

I diversi tipi di finanziamento auto

IL FINANZIAMENTO CON LE MAXI-RATE

Al fianco del credito classico, c’è anche il finanziamento auto con maxi-rata: una soluzione ideale per “calmierare” le rate mensili intermedie, attraverso il versamento di un anticipo (di valore variabile) e la presenza di maxi-rata finale o “balloon”. Con quest’ultimo che può essere rifinanziato.

Sempre più spesso, tra l’altro, tale prodotto finanziario comprende anche l’opzione di restituzione del veicolo, ideale per chi non percorre molti km (il chilometraggio in eccesso, infatti, in questo caso comporta penali, ndr.) e, allo stesso tempo, sceglie di guidare un mezzo sempre nuovo o, comunque, con poca strada compiuta alle spalle.

IL FINANZIAMENTO AUTO SI SCEGLIE ON-LINE

Per completare questa nostra prima panoramica, è d’obbligo sottolineare che la scelta dei finanziamenti si svolge sempre più on-line, comodamente seduti alla propria scrivania.

Ci sono siti web legati alle Case automobilistiche, come ad esempio quelli di FCA Capital e Toyota pay per drive, che consentono di scegliere – da pc o da Mobile – il modello, l’allestimento, la motorizzazione e di “simulare” il piano d’ammortamento a seconda della durata del finanziamento. Con la possibilità di selezionare l’entità dell’anticipo e di modificare gli importi da versare nei singoli mesi.

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Ormai, quindi, chi acquista la vettura può stipulare l’accordo per il finanziamento direttamente da casa, o dall’ufficio. Per completare il cerchio della “smaterializzazione”, manca soltanto la fase di consegna della vettura, che oggi avviene ancora attraverso la concessionaria.

Ma su questo punto, il “contatto fisico” è tuttora indispensabile. Se non altro perché l’acquirente, prima di concludere la trattativa, vuole ancora toccare con mano il veicolo e, perché no, provarlo. Quando si parla di quattro ruote, d’altronde, l’aspetto emozionale rimane sempre una componente essenziale…

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