Dal 2018, i dati di chi noleggia un’auto a breve termine sono tracciati tramite il sistema Cargos (Car Renter Guardian Operation System), identico a quello in uso per gli ospiti delle strutture alberghieri.
Cargos è strutturato per ricevere da remoto i flussi informatici relativi ai contratti di noleggio stipulati sul nostro territorio nazionale ed è stato introdotto dal Ministero dell’Interno per scopi di prevenzione e contrasto al terrorismo.
TERRORISMO E NOLEGGIO
Il sistema Cargos è stato recentemente rafforzato proprio per ridurre l’anonimato nell’uso dei veicoli a noleggio e prevenire il loro impiego in attività illecite.
Infatti, diversi attacchi terroristici in Europa hanno utilizzato veicoli a noleggio.
Tutto è cominciato con la strage di Nizza del 16 luglio 2016, quando l’attentatore usò un camion per investire la folla (40 morti). Ispirandosi all’attentato in Francia, i terroristi del London Bridge (3 giugno 2027) provarono a noleggiare un camion come quello usato in Costa Azzurra, ma non riuscirono perché fallì la transazione con la carta di credito del terrorista.
Gli attentatori ripiegarono quindi su un furgoncino più piccolo, dettaglio che ha contribuito non poco a ridurre il numero delle vittime.

Il furgone venne affittato per telefono, tramite un cellulare attivato proprio nei giorni precedenti l’assalto. Anche per questo Scotland Yard chiese alle società di noleggio di segnalare subito alle forze dell’ordine qualsiasi tentativo sospetto di prendere a noleggio veicoli senza seguire la procedura standard.
Era a noleggio anche il furgone utilizzato per l’attentato del 17 agosto 2017 a Barcellona, un Fiat Talento noleggiato in un comune catalano vicino Barcellona dall’attentatore stesso (che aveva precedenti penali) insieme a un altro veicolo per la fuga.
Regole per la sicurezza
Ha senso, quindi, che il Rent-a-car segua regole precise, che rendano impossibile l’anonimato per chi noleggia.
Per questo in Italia è stato adottato il sistema Cargos, con qui vengono forniti automaticamente alla Polizia di Stato i dati di chi noleggia. Il mancato inserimento nella banca dati CaRGOS è punito con l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro.
Come funziona Cargos
Ogni società di noleggio deve ottenere un’apposita abilitazione rilasciata dalla Questura competente, in base al luogo dove ha sede legale la società di autonoleggio, anche per conto delle proprie sedi secondarie o filiali presenti sul territorio nazionale, indicando i dati identificativi del titolare e dei propri dipendenti che intende abilitare.

La Questura fornisce a ciascuna società richiedente le credenziali necessarie all’accesso al portale CARGOS, che abilitano l’esercente e i dipendenti autorizzati all’inserimento dei dati nella piattaforma.
L’accesso al portale è basato su una autenticazione forte a due fattori, caratteristica del sistema è l’assenza di riscontro alle informazioni: il che vuol dire che gli operatori delle società di noleggio non devono attendere alcun nullaosta e possono procedere tranquillamente nella loro attività di stipula dei contratti.
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