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Trasportare la bici in auto? I modi per farlo correttamente

Dal portabici da tetto al bagagliaio, ecco tutti i modi per trasportare correttamente e in modo sicuro una o più biciclette con la nostra automobile.

IN QUESTO ARTICOLO

PORTABICI POSTERIORE

Più veloce e altrettanto economico è il portabici posteriore, sia perché più pratico sia specialmente quando l’auto non è compatibile con le barre del tetto. Qui, la scelta deve essere fatta con ancora più attenzione, in quanto lo strumento deve essere compatibile con la propria vettura.

Rispetto ai portabici da tetto, non richiedono di alzare troppo i mezzi a due ruote. Inoltre, sono ugualmente sicuri, perché si fissano al portellone posteriore con ancoraggi e cinghie, e tutte le parti che toccano la carrozzeria sono gommate, in modo da non rovinarla.

Attenzione al fatto che la bici stessa non rovini la carrozzeria, in quanto spesso il veicolo è più appeso che fissato. Il consiglio è di spendere un po’ di più, ma scegliere modelli in cui i mezzi a due ruote siano sempre appoggiati ai binari, cosa che riduce il rischio che graffino l’auto.

I portabici da portellone vanno bene per due o tre biciclette. L’importante è non coprire mai la targa e usare il cartello di carico sporgente in metallo. Le bici non possono sporgere rispetto alla sagoma dell’auto, cosa che in alcuni casi rende necessario rimuovere una ruota per ridurre la larghezza.

Il vero svantaggio è che i portabici da portellone non hanno una portata in kg molto elevata e quindi non sono quasi mai adatti alle e-bike (il loro peso è di 8 o 9 kg in più rispetto alle bici prive di motore).

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