Il Corporate Bike Leasing è una proposta di legge bipartisan presentata alla Camera a giugno 2026 per introdurre in Italia il noleggio a lungo termine di biciclette ed e-bike aziendali tramite il welfare d’impresa.
Come funziona il Corporate bike leasing
Il dipendente sceglie una bicicletta e paga una rata mensile finanziata convertendo una quota del proprio stipendio lordo (modello salary sacrifice). La bici può essere usata sia per gli spostamenti casa-lavoro sia per il tempo libero, esattamente come un’auto aziendale a uso promiscuo.
L’operazione prevede sgravi e vantaggi fiscali sia per il lavoratore sia per l’azienda.
Si differenzia da iniziative già in uso come il Bike to Work, basata su fondi regionali distribuiti tramite i Comuni che premiano economicamente i dipendenti che scelgono di usare la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. Qui il focus non è sui chilometri percorsi, ma sul noleggio agevolato e non dipende da bonus.
La bici aziendale diventa più semplice
Oggi in Italia un’azienda può già dare una bici a un dipendente, ma i costi burocratici e i rischi fiscali ricadono interamente sul datore di lavoro. La proposta di legge vuole semplificare la possibilità di dare una bici aziendale.
Leggi Anche: Welfare aziendale: come far rientrare l’e-bike per dedurne i costi
L’iniziativa parte dal dipendente, che sceglie la bicicletta o e-bike che desidera presso un negoziante convenzionato. Il datore di lavoro sottoscrive il contratto di noleggio a lungo termine (solitamente 36 mesi). La rata mensile viene scalata direttamente dallo stipendio lordo del dipendente, prima del calcolo delle tasse. Al termine dei 36 mesi, il dipendente ha il diritto di riscatto per diventare proprietario della bici a un prezzo di favore, oppure può restituirla e attivare un nuovo noleggio con un modello aggiornato.
I vantaggi per le aziende sono:
- Totale deducibilità IRES dei canoni di noleggio pagati dall’azienda
- Esenzione dai contributi previdenziali sulla quota di stipendio convertita in leasing
- Tutto incluso: la legge prevede che nel canone di leasing siano integrati obbligatoriamente i servizi di manutenzione ordinaria, l’assistenza stradale e l’assicurazione Kasko contro il furto, sollevando l’azienda da qualsiasi gestione o rischio sul mezzo
Ispirazione tedesca
È lo stesso meccanismo del JobRad (letteralmente “bici da lavoro”) tedesco, modello di bike leasing aziendale che consente grazie alle agevolazioni fiscali di pagare il 40% in meno rispetto all’acquisto diretto.
Basato su una legge fiscale del 2012 che ha parificato la bicicletta all’auto aziendale, il JobRad ha avuto un successo enorme: a fine 2024 in Germania circolavano oltre 2,1 milioni di bici aziendali in leasing.
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