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Cosa significa il nuovo cartello con rombo bianco e perché rischi una multa se lo ignori

Cosa significa il nuovo cartello con rombo bianco e perché rischi una multa se lo ignori
Nuovo segnale stradale sulle strade europee, dedicato alle auto con più passeggeri: cosa significa e quali sanzioni sono previste.

IN QUESTO ARTICOLO

Negli ultimi mesi, sulle strade europee, sta comparendo un segnale che ancora molti automobilisti non conoscono: un rombo bianco su sfondo blu. Si tratta della nuova segnaletica che identifica le corsie HOV (High Occupancy Vehicle), riservate ai veicoli con più persone a bordo. Lo scopo principale è quello di incentivare il carpooling, ridurre il traffico e le emissioni urbane, e valorizzare chi condivide il viaggio. Ignorare il segnale, soprattutto in Francia o Spagna, può costare fino a 200 euro di multa.

Corsie riservate e regole di utilizzo

Il rombo bianco indica una corsia speciale, spesso quella più a sinistra, accessibile solo a determinati veicoli. Possono percorrerla auto con almeno due occupanti, taxi, autobus, motocicli con passeggero, veicoli elettrici o a basse emissioni e mezzi per persone con mobilità ridotta.

Le regole variano da Paese a Paese e sono spesso integrate da pannelli che specificano il numero minimo di passeggeri (2+ o 3+) e le fasce orarie in cui la corsia è attiva. Diversi studi europei stimano che un aumento dell’occupazione media dei veicoli possa ridurre le emissioni lungo un corridoio stradale fino al 39%.

Diffusione in Europa

Le corsie HOV nascono negli Stati Uniti negli anni Settanta, ma in Europa l’adozione è stata lenta. A Parigi, dopo le Olimpiadi del 2024, la corsia sinistra del Périphérique è diventata permanente e controllata da telecamere ad alta definizione, capaci di contare gli occupanti anche di notte o con maltempo, con volti oscurati per la privacy e intelligenza artificiale addestrata a distinguere persone reali da manichini. In Spagna, le corsie sono attive su autostrade e superstrade nelle aree di Madrid, Siviglia, Malaga e Granada; in Germania sono in corso sperimentazioni, mentre in Lussemburgo alcune direttrici richiedono almeno quattro occupanti.

In Italia le corsie HOV non sono ancora previste dal Codice della strada, ma il carpooling cresce rapidamente. Secondo l’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale 2026, nel 2025 sono stati effettuati 795.000 viaggi condivisi, togliendo dalle strade oltre 450.000 auto ed evitando l’emissione di 1,6 milioni di chilogrammi di CO2. L’Unione Europea sta lavorando a un’armonizzazione della segnaletica, e il rombo bianco potrebbe presto arrivare anche sulle nostre strade.

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