Con la conversione in legge del Decreto Mims, il secondo varato in poco più di dieci mesi, si rafforza ulteriormente il vasto insieme di riforme approvate negli ultimi 18 mesi dal Governo. In questa tranche di novità si inseriscono, tra le altre, anche colonnine di ricarica, un più preciso inquadramento dei monopattini elettrici e delle e-bike, ma anche qualche modifica al Codice della Strada (in tema di patenti) e fondi per la sicurezza stradale.
Ecco tutte le novità introdotte dal decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, diventato legge.
“In linea con le politiche europee del Green deal e l’impegno del Ministero per la sostenibilità e la riduzione delle disuguaglianze – ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini – Il Parlamento ha dato il giusto valore al lavoro intenso che ci ha visti impegnati in questi mesi di Governo, con emendamenti che hanno valorizzato i nostri provvedimenti. La legge è solo il punto di partenza di un percorso che dovrà portare l’Italia verso un modello di sviluppo sostenibile”.
CONVERSIONE IN LEGGE DEL DL 16 GIUGNO 2022
LE COLONNINE NELLE AREE DI SERVIZIO
Per accelerare la transizione ecologica nel settore dei trasporti stradali sono introdotte le seguenti modifiche al Codice della Strada:
- attribuita una qualificazione giuridica alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e alla loro collocazione nelle diverse aree della sede stradale, a seconda della tipologia di strada. In particolare, le infrastrutture (colonnine) di ricarica che sono collocate nelle aree di servizio vengono ricomprese nelle ‘pertinenze di servizio’;
- permesso ai titolari di patenti B di guidare un veicolo ad alimentazione alternativa fino a 4,25 tonnellate (anziché fino a 3,5 tonnellate).
- Per accelerare gli investimenti a valere su fondi statali e Pnrr per il rinnovo in senso ecologico dei mezzi destinati ai servizi di TPL viene eliminato l’obbligo di cofinanziamento a carico degli enti territoriali.

AIUTARE IL MOBILITY MANAGER
L’Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità locale sostenibile (già Osservatorio nazionale del trasporto pubblico locale diventa), con un potenziamento delle proprie funzioni, lavorerà per migliorare la programmazione dei servizi di mobilità locale in linea con gli obiettivi del PNRR e “semplificare” il lavoro dei mobility manager d’area e scolastici. Questo sarà possibile anche grazie all’acquisizione di dati e modelli di elaborazione digitale messi a disposizione per assicurare un’attività uniforme dei mobility manager d’area, aziendali e scolastici, nonché di definire gli elementi minimi per la predisposizione dei Piani Urbani per la Mobilità Sostenibile (PUMS).
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NUOVI FONDI PER IL TPL
Sono stati stabiliti nuovi criteri per l’utilizzo del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, aumentato in occasione della legge di bilancio per il 2022. In particolare:
- 4,9 miliardi di euro per sostenere il settore del trasporto pubblico locale e regionale di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico, che saranno spartiti in base ai criteri già in uso; a questi si aggiungono 75 milioni di euro distribuiti secondo criteri innovativi (definiti con decreto del Mims e il mef, previa intesa con la Conferenza Unificata);
- 14,9 milioni di euro dedicati alla sperimentazione di soluzioni innovative di mobilità sostenibile nelle aree urbane.

E-BIKE, MONOPATTINI E MACCHINE ELETTRICHE
Le biciclette a pedalata assistita che vengono manomesse sono equiparate a ciclomotori, con il conseguente assoggettamento agli obblighi previsti per questi ultimi (targa, assicurazione, patentino). Sono previste sanzioni specifiche per chi manomette le biciclette a pedalata assistita e per chi le utilizza.
Inoltre, biciclette e monopattini (velocipedi elettrici) sono inseriti nella classificazione dei veicoli per assicurare un loro inquadramento giuridico più chiaro.
Per favorire la mobilità delle persone con disabilità, sono introdotte modifiche al Codice della Strada per stabilire che le macchine elettriche a loro uso possono circolare nelle piste ciclabili, oltre che nelle aree pedonali.

PATENTI E TAGLIANDO DI PRORIETÀ
Per velocizzare il rilascio della patente di guida, delle abilitazioni professionali e del certificato di idoneità professionale, i relativi esami potranno essere effettuati da tutti i dipendenti del Mims. Nel caso di rinnovo di patenti scadute da più di cinque anni, il titolare deve superare positivamente una nuova prova pratica di guida, finalizzata ad accertare il permanere dell’idoneità alla guida, senza sostenere nuovamente l’esame di teoria.
Non sarà più inviato per posta ai possessori di ciclomotori che cambiano residenza il tagliando cartaceo, sostituito dall’aggiornamento automatico nell’archivio nazionale dei veicoli.
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